Pagamento Assegno Unico, date INPS: ecco le novità sull’aumento errato

Finalmente, i pagamenti INPS dell’Assegno Unico sono in arrivo. Non mancano, però, ancora una volta i problemi imputabili ad errori negli importi (in molti casi in aumento), calcolo errato degli arretrati e ritardi nelle erogazioni.

Ma procediamo con ordine per evitare di fare confusione. I primi pagamenti INPS riferiti al nuovo Assegno Unico stanno confluendo nelle tasche di quegli italiani che hanno presentato domanda per ottenere il riconoscimento del sussidio a gennaio e febbraio.

La maggior parte dei pagamenti sono effettivamente arrivati a destinazione nelle data dal 15 marzo 2022 fino a al 23 dello stesso mese.

C’è però da fare una premessa sui pagamenti INPS dell’Assegno Unico e Universale già elargiti: molti beneficiari hanno ricevuto un importo errato nelle cifre, il più delle volte in aumento, dovuto a sviste compiute dall’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale.

Nello specifico, diversi nuclei familiari hanno visto accreditarsi somme eccedenti rispetto a quanto effettivamente spettante.

Una buona notizia? Assolutamente no! Essendo generate da un errore di calcolo da parte dell’INPS,l’Istituto provvederà a recuperare quanto versato in più nei prossimi pagamenti INPS riferiti all’Assegno Unico e Universale dei mesi a venire.

Ovviamente nulla di così preoccupante! Occorre solo fare un pò di attenzione e controllare le somme accreditate per evitare di correre il rischio di dover restituire nei mesi a seguire quanto percepito in più.

Ricordiamo che è possibile consultare le date di accredito dei pagamenti INPS riferiti all’Assegno Unico direttamente dal sito internet INPS, accedend al fascicolo previdenziale del cittadino. (Trendonline)
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