Connect with us

Senza categoria

Assegno Unico, ARRIVANO GLI ARRETRATI: C’E’ LA DATA COMUNICATA DALL’INPS. Ecco quando arrivano i soldi

Pubblicato

il

assegno unico

L’assegno unico universale è ormai operativo da tre mesi. I primi pagamenti sono iniziati nel mese di marzo. Tuttavia, il nuovo strumento di sostegno alle famiglie con figli a carico non è ancora entrato a regime. Essendo una misura nuova anche in termini di erogazione, non sono mancate delle situazioni da risolvere o pagamenti non andati a buon fine.

Inoltre, non è ancora stato operato l’allineamento dei pagamenti. Infatti, gli unici ad essere in linea con i pagamenti sono tutti coloro che hanno inoltrato le domande tra gennaio e febbraio. I beneficiari che hanno inoltrato la richiesta da marzo n poi, entrano a regime ma stanno ancora attendendo il pagamento degli arretrati.

Assegno unico, spunta la data degli arretrati

L’indiscrezione delle ultime ore, in merito agli arretrati, è relativa alla possibile data di pagamenti. Infatti, chi attende gli assegni dei mesi precedenti potrebbe ricevere la cifra il 16 maggio. Si tratta degli arretrati che non riguardano, però, i percettori de reddito di cittadinanza che non stanno ricevendo l’assegno. Per costoro, come ha anticipato l’Inps, ci sono degli approfondimenti in corso.

Gli arretrati saranno legittimamente erogati con un termine. Infatti, avranno il diritto agli arretrati dell’assegno unico universale soltanto coloro che avranno inoltrato la domanda della misura di sostegno entro il 30 giugno 2022. Chiedendo l’assegno unico universale oltre questa data, non sarà più possibile ricevere gli arretrati.

L’Inps risolverà in questi mesi anche le incongruenze che hanno riguardato i genitori separati. In alcuni casi, infatti, l’assegno unico universale non è stato erogato al 50% tra i due genitori ma erroneamente al 100% soltanto ad uno di essi. In tal caso, l’ente ha già fatto sapere attraverso i canali social che si provvederà all’allineamento nei mesi successivi.

In questo caso, infatti, ci saranno operazioni a compensazione invertendo i destinatari del 100% dell’assegno unico per i figli che, invece, sono a carico al 50%. Dopo la compensazione, il tutto si dovrebbe allineare con i pagamenti che saranno effettuati secondo quanto previsto dalla normativa.
Seguici sul nostro canale Youtube 41esimoparallelo
Segui il nostro canale Google News 41esimoparallelo
Attiva le notifiche su 41esimoparallelo.it

Clicca per Commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Advertisement

seguici su Facebook

Attualità

Camorra

Ambiente

Cronaca

Cultura

Advertisement

© 41esimoparallelo.it All Right Reserved. Cassio Group S.r.l. C.F. e P.IVA 09700041214 41esimoparallelo.it - Testata regolarmente registrata presso il Tribunale di Napoli con n. 1347/21 del 05/03/2021. Sede legale: Via Santa Maria del Pianto Torre 1, 80143 Napoli (NA)