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Assegno Unico su Reddito di cittadinanza, E’ UFFICIALE: ARRIVANO GLI ARRETRATI! INPS SBLOCCA I PAGAMENTI: ecco le date e le scadenze da ricordare. I giorni CERTI delle RICARICHE

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ASSEGNO UNICO. Pagamenti assegno unico su Rdc: facciamo il punto sulle prossime date delle ricariche, le scadenze da rispettare per ottenere gli arretrati e i nuovi obblighi validi per chi deve compilare il modello Rdc Com Au per sbloccare gli accrediti dell’INPS.

L’assegno unico sul reddito di cittadinanza di giugno, riferito al mese precedente (maggio 2022), arriverà, come riporta The Wam, a partire dal 27 giugno 2022.

Molte famiglie, che devono ancora ricevere gli arretrati, dovranno compilare il modello Rdc com au entro il 30 giugno 2022, seguendo le istruzioni fornite nella circolare INPS 2261 del 30 maggio 2022.

Per quei nuclei familiari i pagamenti arriveranno dal mese successivo alla compilazione. Facciamo un esempio: chi invierà il modello a giugno, riceverà il pagamento a luglio.

Quando pagano l’assegno unico su Rdc?

I prossimi pagamenti dell’assegno unico sul reddito di cittadinanza arriveranno fra il 27 e il 30 giugno 2022 per chi deve ricevere la mensilità di maggio e per chi ha presentato il modello Rdc Com Au a maggio 2022.

Chi compilerà il modulo a giugno, invece, percepirà il pagamento a luglio 2022.

Dal 7 giugno 2022 sono previsti i pagamenti dell’assegno unico per chi vede la domanda in stato “decaduta”.

Tutte le altre famiglie devono controllare le date di pagamento dell’assegno universale sul «Fascicolo previdenziale del cittadino», accedendo al sito INPS con SPID, CNS o CIE.

Assegno unico su Rdc: come ottenere gli arretrati?

Il modello Rdc Com Au andrà compilato e inviato entro il 30 giugno 2022 per garantire anche il pagamento delle mensilità arretrate dell’assegno unico 2022, calcolate a partire da marzo 2022.

Assegno unico sul reddito di cittadinanza: chi deve compilare il modello Rdc com au

L’INPS, nella circolare n°53 del 28 aprile, ha spiegato che il modello Rdc com au andrà compilato dalle famiglie che ricevono il reddito di cittadinanza e che:

  • hanno a carico un figlio con disabilità minorenne o maggiorenne,
  • hanno a carico un figlio maggiorenne fino ai 21 anni se: frequenta un corso di formazione professionale, scolastica o di laurea;
  • è disoccupato e cerca lavoro presso un centro per l’impiego;
  • svolge il servizio civile universale, un’attività lavorativa o un tirocinio che producono un reddito totale inferiore agli 8mila euro annuali;
  • non è stato indicato correttamente nella Dsu (Dichiarazione sostitutiva unica) ai fini ISEE;
  • hanno nel nucleo familiare una madre con meno di 21 anni che non è stata indicata correttamente nella Dsu come dichiarante o moglie di chi ha chiesto il reddito di cittadinanza;
  • abbia necessità di indicare la responsabilità genitoriale in caso di separazione, divorzio o in caso di genitori naturali non conviventi (qui trovi la guida per genitori non conviventi);
  • sia soggetta a un valido provvedimento di affidamento di uno o più figli minori presenti nel nucleo in capo al dichiarante diverso dal genitore (nonno, zio, fratello, ecc.);
  • vogliano beneficiare delle maggiorazioni per i figli maggiorenni fino a 21 anni;
  • vogliano ottenere la maggiorazione compensativa (articolo 5 del D.lgs n. 230/2021) destinata ai nuclei familiari con Isee inferiore ai 25mila euro che percepivano gli Anf nel 2021;
  • vedano i due genitori impegnati entrambi in un’attività lavorativa.

Chi non deve compilare il modello Rdc Com Au

Non dovranno presentare il modulo, tutte quelle famiglie che hanno già ricevuto l’assegno unico su Rdc e non hanno diritto a ottenere le maggiorazioni per i figli maggiorenni e perché entrambi i genitori lavorano.

A chi spetta l’assegno unico?

L’assegno unico, come stabilito dal decreto legislativo n.230 del 21 dicembre 2021, spetta in automatico a chi riceve il reddito di cittadinanza e con domanda a tutti gli altri nuclei familiari. Le famiglie, che non percepiscono l’Rdc, dovranno inoltrare la richiesta online sul sito dell’INPS o affidarsi Caf e patronati per ottenere l’assegno per i figli.

L’ente nazionale di previdenza sociale erogherà mensilmente il sussidio per:

  • ogni figlio minorenne (dai 7 mesi ai 18 anni),
  • ogni figlio maggiorenne fino a 21 anni solo in questi casi;
  • ogni figlio con disabilità senza limiti di età (anche oltre i 21 anni di età).(THEWAM)
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