Connect with us

Senza categoria

Assegno Unico, PAGAMENTO IN ANTICIPO: INPS HA GIA’ DISPOSTO GLI ACCREDITI. LA COMUNICAZIONE UFFICIALE: ci sono anche gli arretrati: le date da segnare sul calendario

Pubblicato

il

Assegno Unico

ASSEGNO UNICO. L’INPS tramite il comunicato stampa del 31 maggio 2022 fa sapere che è stato pagato l’assegno unico universale per buona parte delle domande di maggio 2022. Il 3 per cento delle istanze è in attesa di verifiche, mentre solo lo 0,8 per cento è ancora in lavorazione. Da marzo sono stati pagati più di 20 milioni di assegni, per un importo complessivo che supera i 3 miliardi di euro.

Assegno unico, effettuato il pagamento per buona parte delle domande di maggio 2022, in anticipo sui tempi previsti.

Solamente lo 0,8 per cento delle istanze è ancora in fase di lavorazione, mentre il 3 per cento è in attesa di verifiche sulla documentazione necessaria.

A fare il punto dei dati relativi ai primi tre mesi dall’introduzione dell’assegno unico è il comunicato stampa dell’INPS del 31 maggio 2022.

“I lettori interessati ad approfondire le tematiche relative all’assegno unico, ma anche altri argomenti relativi al mondo fiscale e del lavoro, possono iscriversi al gruppo Facebook di Informazione Fiscale e porre le proprie domande. Verrà promosso il confronto tra gli utenti e con i redattori della testata.”
Gli assegni pagati da marzo 2022 sono stati più di 20 milioni, per un importo totale di circa 3 miliardi di euro.

Quasi la metà delle domande relative all’assegno unico è stata presentata da nuclei familiari con un unico figlio e la maggior parte delle famiglie registra un valore ISEE sotto i 10.000 euro.

Assegno unico: pagamento in anticipo per le domande di maggio 2022. Dall’INPS i dati

I pagamenti dell’assegno unico per il mese di maggio sono in anticipo rispetto alle tempistiche previste.

L’INPS il 31 maggio 2022 ha pubblicato il comunicato stampa con i dati relativi al pagamento dell’assegno unico universale per i primi tre mesi dalla sua introduzione, cioè da marzo 2022.

L’assegno unico, infatti, ha sostituito le precedenti misure previste per i figli a carico con meno di 21 anni, come assegni familiari ANF e bonus bebè.

L’Istituto fa sapere che gli importi, compresi i ratei di marzo e aprile, sono stati erogati per gran parte delle domande registrate. Resta fuori lo 0,8 per cento, che si trova ancora in fase di lavorazione per via di controlli sui conti correnti bancari dichiarati nell’istanza.

Un ulteriore 3 per cento, invece, è in attesa per permettere di allegare o verificare i documenti non in possesso dell’INPS o degli enti collegati.

L’Istituto ricorda che l’IBAN da indicare nell’istanza per l’assegno unico deve essere intestato o cointestato al richiedente. Accedendo al sito INPS è possibile gestire o modificare la domanda già inoltrata e lo stato di lavorazione è consultabile nell’apposita sezione.

Inoltre, per ulteriori chiarimenti o informazioni su modifiche, integrazioni e sullo stato della procedura è possibile contattare i le sedi territoriali o il contact center.

Dai dati comunicati dall’Istituto emerge che gli assegni unici pagati da marzo a maggio 2022 sono stati in totale più di 20 milioni, per la precisione 21.181.727.

La fase di elaborazione delle domande è stata completamente automatizzata, il che ha permesso di erogare velocemente in questi tre mesi più di 3 miliardi di euro ai nuclei familiari.

Assegno unico 2022: la metà delle domande è per nuclei con un solo figlio a carico

Al 30 maggio 2022 sono state presentate all’INPS più di 5 milioni di richieste per l’assegno unico e universale, a beneficio di 8.091.275 figli.

La media di figli per domanda è di 1,6. La maggior parte delle istanze, il 49,5 per cento, è stata presentata da nuclei familiari con un unico figlio.

Quelle restanti sono ripartite in questo modo:

41 per cento per nuclei con 2 figli;
8 per cento per nuclei con 3 figli;
1,5 per cento per nuclei con 5 o più figli.
I nuclei familiari con almeno una persona con disabilità tra i figli beneficiari hanno presentato il 6 per cento delle richieste.

Per quanto riguarda la distribuzione per fascia ISEE i dati mostrano che:

il 29 per cento delle domande è stato presentato da famiglie con un valore ISEE sotto i 10.000 euro;
il 26 per cento da famiglie con ISEE tra 10.000 e 20.000 euro;
il 13 per cento da famiglie con ISEE tra 20.000 e 30.000 euro.
Infine, il 23 per cento delle istanze è stato presentato da nuclei che non hanno dichiarato l’ISEE e di conseguenza hanno ricevuto l’importo minimo previsto, 50 euro per ogni figlio minore a carico.

L’INPS precisa che in relazione a marzo 2022 sono stati pagati più di 300 mila assegni unici nei confronti di soggetti che hanno percepito il reddito di cittadinanza. (InformazioneFiscale)

Pagamenti assegno unico giugno: quando arriveranno le prossime ricariche dell’INPS? Facciamo il punto sulle tempistiche previste.

L’assegno unico, per chi riceve il reddito di cittadinanza, arriverà dal 27 giugno 2022 ed è riferito alla ricarica di maggio. I percettori dell’Rdc, che hanno dovuto compilare il modello Rdc-Com/Au per sbloccare i pagamenti, riceveranno almeno una mensilità arretrata dal 15 o dal 27 giugno 2022. L’INPS ha spiegato come inviare il modulo nella circolare INPS 2261 del 30 maggio 2022.

Chi non percepisce il reddito di cittadinanza, invece, dovrà probabilmente attendere fra il 14 e il 22 di giugno per ricevere i prossimi pagamenti. Chi farà domanda per l’assegno unico prima del 30 giugno 2022, avrà diritto a ricevere gli arretrati calcolati da marzo 2022.

Calendario pagamenti assegno unico su Rdc: date ricariche INPS

Tipo di prestazione                                                                                         Date di pagamento

Assegno unico con domanda decaduta                                                         7 giugno 2022

Assegno unico su Rdc Maggio                                                                        Fra il 27 e il 30 giugno 2022

Assegno unico su Rdc con modello compilato a maggio                             Dopo il 15 giugno o, più probabilmente, fra il 27 e il 30 giugno 2022

Assegno unico con domanda                                                                           fra il 14 e il 22 giugno 2022

Pagamento assegno unico universale: quando arriva la ricarica INPS?

I prossimi pagamenti dell’assegno unico sono previsti il 7 giugno 2022 per chi vede la domanda in stato “decaduta”, mentre fra il 27 e il 30 giugno è attesa la ricarica dell’assegno universale sul reddito di cittadinanza.

hi aspetta gli arretrati dell’assegno unico su Rdc, e ha presentato il modulo Rdc com Au a maggio, riceverà il pagamento fra il 27 e il 30 giugno 2022.

Chi non percepisce il reddito di cittadinanza e ha fatto domanda per ottenere il contributo per i figli a carico, dovrebbe ricevere la ricarica fra il 14 e il 22 giugno 2022.

Le date di pagamento dell’assegno unico cambiano da persona a persona e, per questo, vanno controllate sul «Fascicolo previdenziale del cittadino», accedendo al sito INPS con SPID, CNS o CIE.(TheWam)
Seguici sul nostro canale Youtube 41esimoparallelo
Segui il nostro canale Google News 41esimoparallelo
Attiva le notifiche su 41esimoparallelo.it

Clicca per Commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Advertisement

seguici su Facebook

Attualità

Camorra

Ambiente

Cronaca

Cultura

Advertisement

© 41esimoparallelo.it All Right Reserved. Cassio Group S.r.l. C.F. e P.IVA 09700041214 41esimoparallelo.it - Testata regolarmente registrata presso il Tribunale di Napoli con n. 1347/21 del 05/03/2021. Sede legale: Via Santa Maria del Pianto Torre 1, 80143 Napoli (NA)