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ALTRO CHE ESTATE, TORNA IL FREDDO IN ITALIA: pioggia, temporali e grandinate anche forti. Ecco le zone interessate

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Avviso meteonelle prossime ore le condizioni meteo sono previste di nuovo in deciso peggioramento su diverse regioni a causa del passaggio di un fronte temporalesco in grado di scatenare non solo precipitazioni abbondanti, ma anche locali grandinate con chicchi che potrebbero risultare di dimensioni importanti.
Ma cosa sta accadendo sul nostro Paese?

Una vasta area di bassa pressione posizionata tra le Isole Britanniche e la Scandinavia sta pilotando correnti fresche ed instabili fino alle nostre latitudini, dando così il via ad una fase piuttosto pericolosa a causa dei contrasti che si verranno a creare tra il fronte freddo in entrata e il caldo umido preesistente nei bassi strati dell’atmosfera, provocato nei giorni scorsi dal rovente anticiclone africano Scipione.

Occhi puntati in particolare dal pomeriggio di Mercoledì 8 Giugno quando si innescheranno delle celle temporalesche, dapprima su Alpi/Prealpi e Appennino settentrionale, poi in rapida discesa nel pomeriggio verso le pianure di Piemonte e Lombardia. Entro sera i fenomeni temporaleschi raggiungeranno anche VenetoFriuli Marche.

L’energia potenziale in gioco sarà tanta (alti tassi di umidità, forti contrasti tra masse d’aria diverse) e su tutte queste zone si potranno sviluppare anche le temibili supercelle con il rischio pure di nubifragi (attenzione agli allagamenti), grandine media (o in qualche caso anche grossa) e raffiche di vento.

Attenzione però. I fenomeni temporaleschi colpiscono zone relativamente ristrette, ragion per cui le grandinate non interesseranno tutto il territorio, bensì aree limitate.

Ma cosa sono esattamente le supercelle? Si tratta di sistemi temporaleschi eccezionali, di tipo convettivo, (aria calda che sale in maniera violento), caratterizzati dalla presenza di un’area, denominata mesociclone, dove le masse d’aria sono vorticose e che può avere un diametro di alcuni chilometri.

L’altezza di queste immense celle temporalesche può arrivare fino a 10-12 km, dove si trova la cupola sommitale. Una supercella è in grado di generare grandine dalle grosse dimensioni, come mandarini per intenderci, nonché raffiche di vento anche superiori ai 100 km/h e inondazioni lampo a causa dell’enorme quantità di acqua scaricata al suolo in poco tempo e su superfici concentrate.
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