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Assegno Unico, LA BEFFA DEL REDDITO DI CITTADINANZA: cosa succede alla scadenza. Le ultimissime che devi conoscere

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I percettori del reddito di cittadinanza rientrano tra i beneficiari dell‘assegno unico universale. Tuttavia, per questa categoria di cittadini è attesa una integrazione rispetto a quanto viene erogato ordinariamente con l’assegno unico universale. Cambia anche la procedura per ricevere l’assegno unico per questa categoria di cittadini.

Infatti, inizialmente era prevista una erogazione automatica. Successivamente è stato introdotto l’obbligo di compilazione di un modulo per gran parte dei percettori del reddito di cittadinanza. La compilazione deve essere effettuata entro il 30 giugno 2022 per non correre il rischio di perdere l’assegno spettante.

Reddito e assegno, cosa accade quando è sospeso

Tuttavia, le criticità non si sono esaurite del tutto con l’invio del modulo. Le difficoltà e i dubbi ai cittadini sono sorti nel caso in cui scadono i 18 mesi in cui la normativa prevede il tempo massimo di erogazione continua del reddito di cittadinanza. In questi casi, infatti, per i percettori del reddito si sospende anche l’erogazione dell’assegno unico.

Infatti, in tal caso i percettori del reddito di cittadinanza per continuare a percepire l’assegno unico dovranno effettuare la domanda. La motivazione sta nel fatto che, una volta scaduto il reddito di cittadinanza, il cittadino rientra nella casistica ordinaria di percettori dell’assegno unico.

Visto che i pagamenti avvengono poi sempre il mese successivo alla data di inoltro della domanda, nel caso in cui sia passati i 18 mesi del reddito di cittadinanza, i cittadini si ritroveranno per almeno un mese senza reddito e assegno. Solitamente a partire dal 15 del mese successivo alla domanda iniziano i pagamenti dell’assegno unico.

Si tratta però della prima finestra ma non è certo che tutti i beneficiari riceveranno l’assegno in quella data e a partire dalla stessa. Nel caso poi di rinnovo del reddito di cittadinanza cambierà nuovamente l’importo dell’assegno unico perché occorrerà poi inviare il modulo previsto per poter ottenere l’integrazione dell’assegno per i figli.
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