Connect with us

cronaca

Elena Del Pozzo, uccisa a 5 anni: la sera prima raccontò alla mamma del padre e la nuova compagna: così è scattata la follia omicidia

Pubblicato

il

Elena del Pozzo

Lʼultimo abbraccio con la madre allʼasilo

CATANIA. Morire a 5 anni, per gelosia, una follia omicida che ha stroncato la vita della piccola Elena Del Pozzo. Un amore finito, che ha lasciato spazio a liti e veleni, accuse, vendette. Una bimba meravigliosa, i genitori che si sono rifatti una vita con nuove relazioni, ma non sono riusciti a risolvere il loro rapporto. Gelosia folle, contrasti tra ex e anche tra le loro famiglie.

Martina Patti non riusciva ad accettare che Alessandro Del Pozzo, padre della sua bimba, abitasse con la nuova compagna e, soprattutto, che la figlia Elena si fosse affezionata a quella donna. Ha ucciso la bambina per gelosia, perché temeva di venire messa da parte.

Non poteva accettare che Del Pozzo fosse di nuovo felice, senza di lei. Martina avrebbe fatto di tutto per tenere Elena solo per sé. Avrebbe anche cercato di ostacolare gli incontri con i nonni paterni, che la accusavano di picchiare la piccola e di tentare in ogni modo di incastrare l’ex. Ci avrebbe provato anche dopo avere ucciso la bambina, raccontando che Elena era stata rapita da uomini che avevano minacciato Del Pozzo in passato.

Quando ha confessato l’omicidio, Martina non ha fornito un movente:

«L’ho fatto, non so perché». Ma i parenti del papà di Elena non le credono. La cognata, Vanessa Del Pozzo, non ha dubbi: «Voleva incastrare mio fratello». Ha raccontato le minacce passate: «Un anno fa lui fu accusato ingiustamente di una rapina, ma fortunatamente fu scagionato. Quando dal carcere passò ai domiciliari, sotto casa trovammo un biglietto di minacce: Non fare lo sbirro, attento a quello che fai. Martina ha fatto riferimento a quel biglietto con i carabinieri».
Seguici sul nostro canale Youtube 41esimoparallelo
Segui il nostro canale Google News 41esimoparallelo
Attiva le notifiche su 41esimoparallelo.it

Clicca per Commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Advertisement

seguici su Facebook

Attualità

Camorra

Ambiente

Cronaca

Cultura

Advertisement

© 41esimoparallelo.it All Right Reserved. Cassio Group S.r.l. C.F. e P.IVA 09700041214 41esimoparallelo.it - Testata regolarmente registrata presso il Tribunale di Napoli con n. 1347/21 del 05/03/2021. Sede legale: Via Santa Maria del Pianto Torre 1, 80143 Napoli (NA)