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REVOCA Reddito di cittadinanza, CAMBIA TUTTO: ARRIVA LA STRETTA! Le novità con la conversione del DL Aiuti

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Reddito di cittadinanza

REDDITO DI CITTADINANZA. Revoca del reddito di cittadinanza anche in caso di rifiuto di offerte di lavoro da parte di aziende private. Lieve apertura in materia di cessione del credito; e nuove regole per la rateizzazione delle cartelle: queste alcune delle novità della legge di conversione del Decreto Aiuti, approvata dalla Camera l’11 luglio 2022 e attesa in Senato. Entro il 16 luglio l’ok definitivo.

Il testo del provvedimento

Atteso ora in Senato per il via libera definitivo entro il 16 luglio 2022, prevede una serie di misure ulteriori rispetto al decreto legge n. 50 approdato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 17 maggio.

Stretta al reddito di cittadinanza: le novità con la conversione del DL Aiuti

Reddito di cittadinanza e superbonus sono le due misure più contestate della legge di conversione del Decreto Aiuti approvata dalla Camera. E due dei punti sui quali vale la pena concentrarsi per capire cosa cambia.

In merito al reddito di cittadinanza, il testo approvato in data 11 luglio 2022 introduce con il nuovo articolo 34-bis modifiche in materia di offerte di lavoro congrue proposte ai percettori del sussidio.

In particolare, le offerte di lavoro congrue potranno essere proposte anche dai datori di lavoro privati, e l’eventuale mancata accettazione rientrerà nel calcolo del numero che comporta la decadenza dal beneficio.

Si ricorda infatti che in caso di mancata accettazione di almeno una di tre offerte congrue ricevute, o la prima proposta dopo 18 mesi dalla percezione del reddito di cittadinanza, si decade dal beneficio.

Le novità

Previste con la conversione in legge del Decreto Aiuti mirano quindi a “restringere” il campo: la mancata accettazione dell’offerta di lavoro proposta dal beneficiario direttamente dal datore di lavoro privato dovrà essere comunicata al Centro per l’Impiego, ai fini della decadenza dal beneficio.

Dal Ministero del Lavoro si attende un apposito decreto con le modalità di comunicazione e di verifica della mancata accettazione dell’offerta.(INFORMAZIONEFISCALE)
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