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PAGAMENTI Assegno Unico, CI SONO DUE NUOVE DATE: L’ANNUNCIO DELL’INPS POCO FA! Ecco quando arrivano i soldi e per chi

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ASSEGNO UNICO. Annunciate nuove date per i pagamenti assegno unico agosto. Si tratta dei giorni 22 e 25 agosto, in cui riceveranno il contributo le famiglie che vedono queste date sul fascicolo previdenziale del cittadino. Ma la prossima settimana non sarà decisiva solo per loro. Facciamo il punto della situazione.

In questo mese, l’INPS ha annunciato diverse date di accredito per i beneficiari dell’assegno unico che hanno presentato apposita domanda.

Per quanto riguarda i nuclei percettori di Rdc, invece, l’ente ha rinviato la ricarica del Reddito di cittadinanza (prevista il 12 agosto 2022) e, insieme a questa, anche l’integrazione del sussidio per figli a carico.

Assegno unico: nuove date, ma per chi?

L’INPS ha annunciato due nuove date per l’accredito dell’assegno unico universale, destinato alle famiglie che hanno presentato la domanda sul sito INPS.

In particolare, si tratta di lunedì 22 agosto e giovedì 25 agosto 2022 e fanno riferimento alla mensilità di agosto. Questi pagamenti riguardano nello specifico chi non riceve il Reddito di cittadinanza e vede una delle due date sul fascicolo previdenziale del cittadino, ossia l’area riservata delsito INPS.

Ricordiamo che le date cambiano da persona a persona, quindi il sussidio potrebbe essere erogato anche qualche giorno prima o dopo rispetto alla data annunciata. Spesso ciò dipende dal giorno in cui è stata inoltrata la domanda e la rispettiva lavorazione dal sistema automatizzato.

Nel corso di questo mese, si sono verificati diversi pagamenti per le famiglie che non ricevono il Rdc, a partire dal 5 e 8 agosto 2022, in cui sono stati erogati gli arretrati riferiti rispettivamente a luglio (nel caso del 5 agosto) e a maggio/giugno (nella data dell’8 agosto 2022).

Tuttavia, la prossima settimana sarà decisiva anche per i nuclei beneficiari di Reddito di cittadinanza.

Assegno unico su Rdc: quando arriva?

A differenza di coloro che devono richiedere il sussidio per figli a carico, le famiglie percettrici di Reddito di cittadinanza non hanno bisogno di presentare alcuna domanda, in quanto ricevono il contributo economico in automatico sulla Carta Rdc.

Le date annunciate nel paragrafo precedente, del 22 e 25 agosto 2022, riguardano infatti l’assegno con domanda. Invece, in merito al sussidio su Rdc, la situazione è un po’ più spinosa.

In particolare, lo scorso 17 agosto 2022, insieme ai pagamenti del bonus terzo figlio, sono stati effettuati anche i pagamenti dell’assegno unico universale sia per chi lo riceve sul conto personale sia per chi è titolare di Reddito di cittadinanza.

In quest’ultimo caso, infatti, il pagamento si riferiva agli arretrati di giugno 2022.

Al contrario, l’assegno su Rdc riferito a luglio 2022 dovrebbe essere liquidato dopo la ricarica ordinaria della misura anti-povertà, e cioè dopo il 26 agosto 2022.

Infatti, visto che questo mese il giorno 27 capita di sabato e gli uffici postali sono aperti solo di mattina, è molto probabile che la ricarica venga effettuata venerdì 26 agosto.

Quindi, potremmo aspettarci un accredito dell’assegno unico su Rdc a partire da quella data, oppure probabilmente tra il 28 e il 29 agosto 2022.

Assegno unico: riepilogo pagamenti agosto con e senza Rdc

Come abbiamo anticipato anche all’inizio, nel corso di questo mese si sono verificate diverse erogazioni di pagamento relative al contributo per famiglie con figli a carico, sia per quanto riguarda coloro che presentano apposita domanda, sia per i nuclei che lo ricevono in automatico sulla carta Rdc (sebbene in misura minore).

Per questo motivo, abbiamo pensato di fare un breve riepilogo di tutte le date di pagamento del sussidio, che riportiamo qui sotto:

  • il 5 agosto 2022: pagamento riferito a luglio 2022 per chi ha fatto domanda;
  • l’8 agosto 2022 pagamenti riferiti a maggio o giugno 2022 per chi ha fatto domanda;
  • 10 agosto 2022;
  • 11 agosto 2022;
  • 12 agosto 2022;
  • 16 agosto 2022;
  • 17 agosto 2022: erogazione del contributo sia per chi ha fatto domanda sia per gli arretrati di giugno 2022 sul Reddito di cittadinanza;
  • 18 agosto 2022;
  • 19 agosto 2022;
  • 22 e 25 agosto 2022: date previste per chi ha fatto domanda;
  • 28 e 29 agosto 2022: date previste per chi aspetta la mensilità di luglio sul Rdc.

Dunque, la maggior parte delle date fa riferimento ai beneficiari che hanno presentato apposita domanda all’INPS, mentre il 17 agosto e il 28 e 29 agosto riguardano i percettori di Reddito di cittadinanza. (TheWam)
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ADDIO CARO VITA, INPS PAGA TUTTI E AUMENTA GLI IMPORTI: Rdc, Assegno Unico e Bonus. Tutte le novità di ottobre e le date da segnare sul calendario

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inps

INPS. In questo mese l’Istituto nazionale di previdenza sociale aumenterà gli importi destinati ai pensionati del 2%, anticipando l’operazione di tre mesi per far fronte al caro vita delle famiglie. Ampliata la platea dei beneficiari dell’agevolazione da 200 euro. Grazie al decreto Aiuti-bis incassata anche da cassaintegrati e lavoratrici rientrate dalla maternità, sportivi, dottorandi, assegnisti di ricerca e pensionati dal 1°luglio 2022

REDDITO E PENSIONE DI CITTADINANZA

Il pagamento del Reddito e Pensione di Cittadinanza a ottobre 2022 è previsto a partire dal 21 del mese per chi ha già ricevuto almeno una ricarica delle card RdC e PdC. I nuovi titolari del sussidio, o coloro che hanno ottenuto il rinnovo, invece, riceveranno la prima rata a partire dal 16 ottobre

NASPI

L’indennità di disoccupazione NASpI a ottobre 2022 non viene pagata dall’Inps secondo un calendario fisso. La data di pagamento della NASpI di ottobre 2022, che fa riferimento alla mensilità di settembre, pubblicata sul sito dell’INPS in questi giorni; mentre il pagamento avvenire tra il 7 e il 15 ottobre. In generale, la data di accredito della NASpI dipende anche dalla data di inoltro della domanda di accesso al sussidio: la data effettiva consultata individualmente sul Fascicolo Previdenziale dell’INPS

ASSEGNO UNICO

L’Assegno Unico Universale per figli a carico pagato invece dall’Inps a partire dal 17 ottobre, per coloro che hanno fatto domanda a gennaio e febbraio 2022. E alla fine del mese, qualora la domanda inoltrata a settembre: in questo caso non saranno presenti arretrati, che spettano solo in caso di invio della domanda entro giugno

BONUS 200 EURO

 Il bonus 200 euro verrà pagato a ottobre 2022 ai titolari di NASpI, DIS-COLL e disoccupazione agricola, ai già beneficiari delle ex indennità Covid 2021 e ai lavoratori appartenenti alle categorie chiamate a presentare domanda, come colf e badanti (entro il 30 settembre) parasubordinati, intermittenti, stagionali, lavoratori dello spettacolo, autonomi occasionali, incaricati vendite a domicilio (entro il 31 ottobre)

AGGIORNAMENTO BONUS

Su questo fronte però ci sono novità: il decreto Aiuti-bis ha previsto l’estensione del bonus 200 euro a lavoratori non coperti dal precedente decreto, come cassaintegrati e lavoratrici rientrate dalla maternità, sportivi, dottorandi, assegnisti di ricerca e pensionati dal 1° luglio 2022, i quali dovrebbero ricevere il bonus a partire da ottobre. (Skytg24)


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PAGAMENTI BONUS 150 EURO, ECCO QUANDO ARRIVA: LE DATE CATEGORIA PER CATEGORIA

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Bonus 150 euro

BONUS 150 EURO. Grazie alle novità introdotte con il decreto Aiuti Ter è in arrivo un bonus 150 euro una tantum. Solo alcune tasche lo riceveranno, non tutte. Occorre attestarsi entro una certa soglia di reddito e avere determinati requisiti. I destinatari sono gli stessi ad aver beneficiato a luglio dell’indennità di 200 euro, ma il requisito di reddito per ottenerlo è più stringente.

Chi ne ha diritto, riceverà l’indennità una tantum a scaglioni. Alcuni dovranno richiederlo e altri no. In questo articolo facciamo un riepilogo del calendario dei pagamenti per ogni categoria beneficiaria.

Bonus 150 euro: novità decreto Aiuti Ter

Il Decreto Aiuti Ter, approvato a metà settembre, con una dotazione complessiva di 14 miliardi di euro, ha introdotto diverse misure per contrastare il difficile momento che imprese e famiglie stanno affrontando a causa della crisi. La prima importante misura riguarda l’introduzione di un nuovo bonus una tantum di 150 euro, che potrà essere richiesto dai soggetti, con un reddito lordo complessivo inferiore a 20mila euro lordi.

Come specificato all’articolo 19 del provvedimento (in gazzetta ufficiale) a questa platea “L’Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) corrisponde d’ufficio nel mese di novembre 2022 un’indennità una tantum pari a 150 euro“.

Bonus 150 euro: chi ne ha diritto

L’indennità dovrebbe andare a sostegno di una platea di circa 22 milioni di persone, alcuni dei quali sono già stati beneficiari del precedente bonus 200 euro introdotto ed erogato con il decreto Aiuti Bis. Ecco punto per punto, chi riceverà il bonus 150 euro previsto per il mese di novembre:

  • lavoratori dipendenti;
  • titolari di pensione, assegno sociale, pensioni di invalidità e trattamenti di accompagnamento alla pensione;
  • lavoratori autonomi;
  • stagionali;
  • lavoratori domestici;
  • co.co.co.;
  • dottorandi e assegnisti di ricerca iscritti alla Gestione Separata;
  • lavoratori dello spettacolo;
  • percettori Reddito di cittadinanza;
  • percettori di Naspi e Dis-Coll a novembre 2022;
  • percettori di disoccupazione agricola;
  • autonomi senza partita Iva titolari di contratti d’opera nel 2021;
  • incaricati alle vendite a domicilio.
  • coloro che hanno beneficiato nel 2021 delle indennità per lavoratori stagionali del turismo, degli stabilimenti termali, dello spettacolo e dello sport.

Bonus 150 euro: come richiederlo

Alcune categorie di persone riceveranno il bonus in automatico, senza alcun bisogno di presentare richieste, altre invece per ottenerlo dovranno inviare domanda online all’Inps. Le modalità devono ancora essere diffuse dall’ente. Verrà fatto con una circolare o un messaggio Inps. Di certo si dovranno utilizzare i soliti canali messi a disposizione anche per richiedere altri sussidi:

  • domanda online, accedendo al servizio che Inps pubblicherà sul sito,
  • telefonando al contact center Inps ai numeri 803 164 (gratis da fisso) e 06 164 164 (a pagamento da cellulare),
  • rivolgendosi ai servizi degli entri di patronato

Dovranno fare domanda queste categorie di lavoratori:

  • titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa;
  • dottorandi e assegnisti di ricerca iscritti alla gestione separata;
  • lavoratori stagionali, a tempo determinato e intermittenti, che abbiano svolto la prestazione per almeno 50 giornate nel 2021;
  • lavoratori iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo che abbiano almeno 50 contributi giornalieri versati nel 2021.

Bonus 150 euro: calendario pagamenti per categoria

Veniamo ora al cuore di questo articolo. Quando arriva il bonus di 150 euro? Quando sarà pagato? Diciamo che in base alle categorie in cui sono inseriti i percettori dell’indennità cambiano anche i tempi di pagamento. In linea di massima il mese di pagamento è novembre. Ecco le date (o almeno i periodi).

  • Pensionati: questi saranno i primi a ricevere in automatico il bonus, con l’assegno del 1° novembre 2022;
  • lavoratori domestici: Colf e badanti, che hanno già presentato domanda per il bonus 200 euro entro il 30 settembre, riceveranno l’indennità 150 euro nel mese di novembre 2022;
  • i beneficiari del reddito di cittadinanza riceveranno il bonus (in automatico) nella stessa data di erogazione del RDC a novembre;
  • lavoratori dipendenti: percepiranno il bonus 150 euro arriva con la busta paga erogata nella competenza del mese di novembre 2022,
  • disoccupati agricoli, co.co.co, collaboratori sportivi, beneficiari bonus covid, incaricati di vendite a domicilio, stagionali e intermittenti: per ricevere si dovrà attendere l’invio delle denunce dei datori di lavoro delle somme anticipate in compensazione. (LeggiOggi)

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BONUS 150 EURO, CI SIAMO: RICARICHE IN ARRIVO. ECCO LA NUOVA DATA UFFICIALE: CHI SONO I FORTUNATI CHE LO RICEVERANNO PER PRIMI

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bonus 150 uro

Bonus di 150 euro anche ai nuclei familiari beneficiari del reddito di cittadinanza. Il testo in bozza del Decreto Aiuti ter introduce un nuovo sostegno per lavoratori dipendenti, pensionati, autonomi e altre categorie titolari di redditi non superiori a 20.000 euro.

Il bonus una tantum di 150 euro, pur con un limite reddituale più basso, è riconosciuto in linea di massima alle stesse categorie già beneficiarie dell’indennità di 200 euro relativa al mese di luglio.

Non mancano i nuclei familiari che percepiscono il reddito di cittadinanza, a patto però che al loro interno non vi siano beneficiari dell’indennità una tantum a titolo di lavoratori, pensionati e le altre categorie individuate dal Decreto Aiuti ter.

Reddito di cittadinanza e bonus di 150 euro: a chi andrà e chi sarà escluso

Sarà corrisposto d’ufficio, e quindi senza necessità di fare domanda, il bonus di 150 euro previsto dal Decreto Aiuti ter in favore dei nuclei familiari beneficiari del reddito di cittadinanza.

Il pagamento avverrà quindi automaticamente nel mese di novembre 2022. Chi percepisce il reddito di cittadinanza troverà quindi insieme alla rata mensile anche l’ulteriore quota di indennità una tantum introdotta alla luce del perdurare della situazione di crisi causata da inflazione e caro energia.

Il testo del Decreto Aiuti ter attualmente disponibile in versione bozza riprende quanto già disposto a luglio in relazione al bonus di 200 euro, e si suppone quindi che resteranno inalterate le regole operative adottate dall’INPS per il pagamento dei 150 euro.

La liquidazione sarà quindi contestuale a quella della quota mensile di reddito riconosciuta a novembre. Ne resterà quindi escluso chi per il mese previsto dal nuovo decreto non percepirà l’assegno, come coloro che hanno a novembre il mese di stop previsto dopo 18 mesi di pagamento.

Inoltre, non tutti i nuclei familiari che percepiranno il reddito di cittadinanza a novembre avranno automaticamente diritto al pagamento: ne resteranno esclusi quelli in cui è presente almeno un beneficiario, singolarmente, del bonus di 150 euro. (InformazioneFiscale)


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