Connect with us

Senza categoria

RICARICHE Assegno Unico IN CORSO, INPS STA PAGANDO TUTTI: scopri chi sono i fortunati. Tutte le nuove date

Pubblicato

il

Assegno Unico

ASSEGNO UNICO. Oggi, 29 agosto 2022, sono in programma tre pagamento dell’assegno unico, inclusi quelli su Rdc. Vediamo a chi spettano queste ricariche, l’orario del pagamento e gli importi.

L’INPS, la scorsa settimana, ha elaborato numerose pratiche relative ai pagamenti dell’assegno unico su Rdc per il mese di luglio 2022.

Il 29 agosto 2022, inoltre, sono previsti pagamenti per l’assegno unico di agosto per chi ha fatto domanda per ricevere il contributo economico e non riceve il reddito di cittadinanza.

Le date di pagamento dell’assegno universale cambiano da persona a persona e si controllano online sul fascicolo previdenziale del cittadino: area riservata del sito dell’INPS accessibile con SPID, CNS o CIE.

Pagamenti assegno unico 29 agosto 2022

Lunedì, 29 agosto 2022, dalle ore 18.00, arriveranno i pagamenti dell’assegno unico sul reddito di cittadinanza riferiti al mese di luglio, gli arretrati per chi ha compilato il modulo Rdc Com au e le ricariche per il mese di agosto 2022 destinate a chi non percepisce l’Rdc.

Ritardi pagamenti assegno unico

Molte famiglie che hanno compilato il modello Rdc Com Au non sono state ancora pagate. Si tratta di quei nuclei familiari che rientrano nei casi elencati dalla circolare INPS n°53 del 28 aprile 2022:

  • in famiglia c’era un figlio maggiorenne fiscalmente a carico, fino al compimento dei 21 anni di età, che:
  • era impegnato in un percorso di formazione scolastica,professionale o di laurea;
  • era impegnato in un tirocinio o una attività lavorativa che genera un reddito complessivo inferiore a 8.000 euro annui;
  • era disoccupato e cercava lavoro attraverso i servizi messi a disposizione dai Centro per l’impiego;
  • era impegnato nel servizio civile universale;
    non era inserito nella Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU),
  • documento da consegnare all’INPS per il riconoscimento del Rdc;
  • in famiglia era presente una madre con meno di 21 anni non indicata adeguatamente nella DSU per il riconoscimento del Rdc in qualità di dichiarante o coniuge del dichiarante;
  • esisteva la necessità di indicare la responsabilità genitoriale in caso diseparazione, divorzio o in presenza di genitori naturali non conviventi (qui trovi la guida per genitori non conviventi);
  • era stato sottoscritto un provvedimento di affidamento di uno o più figli minori presenti nel nucleo in capo al dichiarante diverso dal genitore (nonno, zio, fratello, ecc.). (TheWam)
    Seguici sul nostro canale Youtube 41esimoparallelo
    Segui il nostro canale Google News 41esimoparallelo
    Attiva le notifiche su 41esimoparallelo.it
Clicca per Commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Advertisement

seguici su Facebook

Attualità

Camorra

Ambiente

Cronaca

Cultura

Advertisement

© 41esimoparallelo.it All Right Reserved. Cassio Group S.r.l. C.F. e P.IVA 09700041214 41esimoparallelo.it - Testata regolarmente registrata presso il Tribunale di Napoli con n. 1347/21 del 05/03/2021. Sede legale: Via Santa Maria del Pianto Torre 1, 80143 Napoli (NA)