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Alluvione Marche, 8 morti e 4 dispersi: si cerca un bambino, salva la mamma. Dispersa un’altra madre con bimba di 8 anni. Decine di persone salvate sui tetti

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Case allagate fino al primo piano, strade come torrenti e fiumi in piena. Il maltempo torna a fare paura nelle Marche, con un bilancio tragico: 8 morti e 4 dispersi nella Regione, colpita particolarmente la zona di Senigallia. Le immagini dei condomini allagati e delle auto trascinate dall’acqua stanno facendo il giro di social e web.

«Al momento sono dispersi una madre con una figlia di circa 8 anni che cercavano di scappare. E in un’altra situazione scappavano sempre una madre e un figlio: in questo caso la mamma si è salvata». È il sindaco di Barbara, Riccardo Paqualini, che ha fatto il bilancio dei dispersi del nubifragio. Sono 180 i vigili del fuoco al lavoro nella zona del nubifragio che ha colpito le Marche: salvate nella notte decine di persone rifugiatesi sui tetti delle abitazioni e sugli alberi, spiega il Corpo dei vigili in un tweet. Più di 150 gli interventi effettuati, e la conferma delle 7 persone decedute e delle 3 che risultano disperse.

C’è anche un bambino tra i 3 dispersi a Barbara, uno dei comuni della provincia di Ancona colpito dall’ondata di maltempo che ha provocato al momento 7 morti. Il piccolo era con la mamma in auto che è rimasta bloccata dall’acqua. Secondo quanto ricostruito al momento dai soccorritori, la donna sarebbe riuscita a lasciare l’auto con il bambino in braccio ma sarebbe poi stata nuovamente travolta. I vigili del fuoco l’hanno soccorsa e salvata nella notte ma al momento del bambino non c’è traccia.

«È una situazione apocalittica, una cosa che in tanti anni non ho mai visto». Lo ha detto Carlo Manfredi, sindaco di Castellone di Suasa, centro in provincia di Ancona, in collegamento con Rai News 24. «Piante e alberi trasportati come fuscelli. Purtroppo siamo ancora alla ricerca del bambino di 8 anni. Ieri notte fortunatamente abbiamo trovato la mamma ancora in vita. Era in auto poi ha visto questa corrente d’acqua arrivare ed è scesa con il con il bambino in braccio ma poi sono stati trascinati via», ha aggiunto.

Dunque, in mattinata sale a sette il bilancio delle vittime: i vigili del fuoco hanno recuperato a Bettolelle, una frazione del comune di Senigallia, il corpo di un uomo che è stato travolto dall’acqua mentre era a bordo della sua auto. Salvo, invece, un altro, che i vigili del fuoco hanno soccorso su un albero. Ha smesso di piovere nella zona di Senigallia e hinterland ma proseguono incessanti le operazione si soccorso a persone in difficoltà dopo le forti precipitazioni, esondazioni e allagamenti che hanno causato disagi e vittime nell’Anconetano. A Senigallia allagamenti nei pressi del casello autostradale di Senigallia che è chiuso. I vigili del fuoco hanno messo in salvo alcune persone, tra cui anziani anche in queste ore, con gommoni da rafting: nel centro di Senigallia si segnalano anche blackout.

LA PREVISIONE

L’ondata di maltempo che ha colpito le Marche «non era prevista a questi livelli, non avevamo livelli di allarme. E l’esondazione del Misa, in particolare, è stata repentina e improvvisa». Lo dice all’Ansa l’assessore regionale alla Protezione civile Stefano Aguzzi. In alcune località, «non c’è stato tempo di intervenire, ci sono persone che magari erano in strada o sono uscite non rendendosi conto del pericolo».

PROTEZIONE CIVILE

Il capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio è in partenza per le Marche dopo la bomba d’acqua che ha colpito la provincia di Ancona provocando almeno 6 morti. Intanto continua il lavoro dei soccorritori, andato avanti per tutta la notte. Al momento risultano ancora tre persone disperse a Barbara, comune che assieme a Otra e Trecastelli è stato investito da un’ondata di acqua e fango che ha travolto tutto il paese: le ricerche dei vigili del fuoco al momento non hanno dato esito.

A causa della situazione di emergenza, lo sciopero del trasporto pubblico locale proclamato per oggi da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl Autoferro è sospeso nelle Marche. Lo fanno sapere gli stessi sindacati.

Maltempo Marche, le situazioni più critiche

L’ondata di piena del fiume Misa minaccia Senigallia, già colpita dall’alluvione nel 2014. Appello social del Comune che invita i cittadini di tenersi lontano dagli argini e di rimanere in casa, portandosi ai piani alti. Piogge e temporali stanno provocando disagi e problemi anche nella zona dell’Aretino, in Toscana, dove una quarantina di famiglie sono rimaste senza luce e acqua. La situazione più preoccupante, al momento, è quella delle Marche dove al momento si registra un disperso. A causare i maggiori danni è stata una bomba d’acqua che si è abbattuta nella zona di Cantiano, trasformando le strade in veri torrenti e causando lo straripamento di diversi fiumi, tra cui il Burano.

SENIGALLIA – «Combattiamo da stanotte, è stata una notte difficile e stamattina la situazione è peggiorata perché altre zone si sono allagate. Il fiume è tornato alla normalità, ma ulteriori aree si sono allagate e principalmente i piani bassi». Lo afferma all’Adnkronos Massimo Olivetti, sindaco di Senigallia (Ancona), tra i comuni delle Marche colpiti dall’alluvione. In una frazione della cittadina, a Bettolelle, è stato recuperato il corpo di una vittima: «Ho saputo che era una persona in auto, ma al momento non ho altre informazioni», conclude il primo cittadino. «Il pronto soccorso dell’ospedale di Senigallia sta accogliendo persone in stato di choc e ipotermia, che sono state soccorse e trasportate fuori dalle loro abitazioni, dove erano bloccate dall’acqua». Lo dice all’Ansa l’assessore regionale alla Sanità Filippo Saltamartini. Ci sono poi feriti trasportati negli ospedali «di Jesi e Fano». Infine «abbiamo ricevuto una valanga di telefonate al Nue 112, tanto che abbiamo dovuto chiedere aiuto alla Toscana».

«A Cantiano, Sassoferrato, Arcevia e Serra Sant’Abbondio la situazione è gravissima. L’esondazione del torrente Sanguerone nei pressi di Sassoferato sta generando effetti devastanti. Nell’entroterra di Pesaro-Urbino e Ancona i danni sono incalcolabili e ci si augura che non ci siano danni alle persone. Sono crollati alcuni ponti e distrutte alcune abitazioni e attività. Intere aree da ore senza corrente elettrica». Lo dichiara in una nota Marco Bentivogli candidato per il centro sinistra nel collegio senatoriale Marche Nord (Ancona, Pesaro-Urbino). «Siamo al fianco delle famiglie colpite e grati ai Vigili del fuoco e ai volontari della Protezione Civile accorsi da tutta la regione nelle zone colpite dall’alluvione alla ricerca dei primi dispersi segnalati. Tutte le nostre energie ed impegno vanno dedicate all’emergenza che ha priorità su qualsiasi campagna elettorale che va sospesa per stare accanto alle famiglie».
Fonte: Il Messaggero
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