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Le Marche flagellate dal maltempo: sei morti e tre dispersi in provincia di Ancona. Strade trasformate in fiumi a Cantiano

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Il maltempo mette in ginocchio le Marche, provocando almeno sei morti e tre dispersi in provincia di Ancona. Quattro sono le vittime a Ostra, una a Trecastelli e una a Barbara, dove ci sono ancora tre dispersi (tra cui una mamma con il suo bambino, trascinati dalla furia di acqua e fango con l’auto). Ancora isolato il Comune di Cantiano, paese di poco più di 2mila abitanti in provincia di Pesaro e Urbino, dove le fortissime piogge hanno trasformato le strade in veri e propri torrenti e trascinato via auto. A Senigallia esondato il Misa.

Maltempo, Marche in ginocchio

In tre ore caduta la metà della pioggia che piove in un anno – Nella provincia di Ancona, ha spiegato il responsabile delle emergenze del dipartimento della protezione civile Luigi d’Angelo, si sono abbattuti “400 millimetri di pioggia in due, tre ore (la metà di quello che piove in un anno nella Regione, ndr). E’ stato un evento estremamente intenso – ha sottolineato -, tutte le forze sono in campo e al lavoro”. Probabilmente, ha aggiunto, “il caldo di questi giorni, scontrandosi con con una cella di aria fredda, ha determinato dei fenomeni così violenti”.

L’appello del sindaco di Cantiano: “Restate in casa”

Il primo allarme era stato lanciato nella serata di giovedì dal sindaco di Cantiano, Alessandro Piccini, sui social: “Diversi fiumi sono straripati. L’acqua ha invaso le vie centrali del paese. Diverse zone sono già sommerse. La viabilità comunale è interrotta in diversi tratti. Chiusa la statale direzione Gubbio. Invitiamo la cittadinanza a mantenere la calma ed evitare situazioni di rischio”. Il comune è isolato, così come un paio di case di riposo.

Senigallia, esondato il fiume Misa

Il maltempo che ha colpito l’entroterra di Senigallia ha trascinato a valle lungo il fiume Misa “parecchi tronchi di alberi e piante che hanno ostruito il ponte Garibaldi, lì il fiume è esondato sul lato destro”, ha detto il direttore della protezione civile regionale delle Marche Stefano Stefoni. “Ci sono esondazioni anche nella zona di Bettolelle – ha aggiunto – e vicino al ponte 2 giugno (ora dedicato alle vittime dell’alluvione del 2014, ndr), che è anch’esso pieno di legna”.

Alcune zone (il centro storico, Bettolelle, Molino Marazzana) del centro abitato sono invase dal fango, ma il mare sta ricevendo bene l’acqua della piena. Nella serata di giovedì è stato evacuato il ristorante dello chef stellato Uliassi, nella zona del porto. Il Comune di Senigallia, che ha aperto un centro di accoglienza nel centro vescovile, ha invitato la popolazione a “portarsi ai piani alti” e a “non uscire da casa”.

Scuole chiuse in diversi Comuni del Marchigiano

A Cantiano è stata disposta la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per la giornata di venerdì. Stessa cosa a Corinaldo, Arcevia, Sassoferrato, Serra De’ Conti e Senigallia dove “il primo cittadino ha disposto la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, i servizi per l’infanzia 0-3 anni, centri diurni disabili, centro diurno alzheimer, centro pomeridiano germoglio e tutti gli impianti sportivi. Tutti i ponti del centro sono stati chiusi dalle forze dell’ordine e sono presidiati”.
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