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Nuovo fondo Sure, presidenza Ue: “Paesi divisi sulla proposta”. Portavoce von der Leyen: “Iniziativa di Gentiloni e Breton”

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Nuovo Fondo Sure

NUOVO FONDO SURE. Pareri divergenti all’interno dei Paesi Ue sul fondo Sure. “Abbiamo discusso la proposta di una replica del fondo comune Sure e devo dire che ci sono pareri divergenti. Dobbiamo trovare una soluzione europea per ridurre i prezzi spot che sono troppo elevati”, ha riferito il ministro delle Finanze della Repubblica Ceca, Zbynek Stanjura, al termine dell’Ecofin. Per il portavoce del presidente Ursula von der Leyen, Eric Mamer, “la proposta di varare uno strumento europeo contro la crisi energetica come il fondo Sure durante la pandemia è un’iniziativa personale dei commissari Paolo Gentiloni e Thierry Breton e non impegna la Commissione Ue”.

“Continueremo a discutere – ha evidenziato Stanjura -, so che sembra che il ritmo sia troppo lento ma non è così. Molti Paesi hanno mix energetici diversi e idee diverse rispetto a quello che bisogna fare”.

Nuovo fondo Sure – Portavoce von der Leyen: proposta nuovo Sure iniziativa Gentiloni e Breton

Gli editoriali pubblicati su varie testate dai commissari Paolo Gentiloni e Thierry Breton sulla proposta di varare uno strumento europeo contro la crisi energetica come il fondo Sure durante la pandemia “sono iniziative personali dei commissari competenti e non impegnano la Commissione Ue”. Lo afferma il portavoce della presidente Ursula von der Leyen, Eric Mamer, rispondendo a una richiesta di chiarimento della stampa. “Ovviamente avete visto che la stessa presidente ha discusso della necessità di soluzioni europee e della protezione del mercato unico nel suo discorso di sabato a Sofia”, precisa il portavoce.

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Nuovo fondo Sure – Parigi: “Serve dispositivo Ue su modello Sure”

Tra i promotori di una replica del fondo Sure, c’è la Francia. Nel corso della riunione Ecofin il ministro delle Finanze di Parigi, Bruno Le Maire, ha fatto appello ai suoi omologhi per “un piano di azione globale di lotta all’inflazione”. Il piano, ha spiegato il titolare di Bercy, dovrebbe comprendere 5 “pilastri” tra i quali “l’abbassamento dei prezzi dell’energia con l’urgente necessità di disaccoppiare i prezzi dell’elettricità e del gas”, punto sul quale “si stanno studiando di verse strade e un dispositivo di solidarietà europeo, basato sul modello Sure, con i tassi più bassi possibili”.

Scholz: “Fondi Recovery non ancora spesi, agiscono su crisi”

“La maggior parte dei soldi del Recovery Fund non è ancora stata spesa”, e questo fondo “agisce direttamente nella crisi attuale”. È invece quello che ha detto il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, rispondendo a una domanda sulle proposte dei commissari Ue, Paolo Gentiloni e Thierry Breton, che hanno invitato ad ispirarsi al programma Sure, per superare la crisi energetica nell’Ue.

Olanda: un dispositivo Sure per l’energia non è necessario

“Credo che dobbiamo mantenere a bordo” le proposte dei commissari Thierry Breton e Paolo Gentiloni, “dobbiamo registrarli, prendere nota. Siamo in tempi incerti, non sappiamo quanto sarà lungo l’impatto” della guerra “sull’inflazione e sull’economia”. Lo ha detto il ministro delle Finanze olandese Sigrid Kaag al termine dell’Ecofin. In merito alla proposta di una schema sul modello di Sure Kaag ha sottolineato, come dopo la crisi del Covid, “ci sono miliardi e miliardi disponibili che noi possiamo usare. Non credo sia necessario. Dobbiamo liberare i fondi”. (Tgcom24)
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