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Migranti a Lampedusa, muore un neonato di 20 giorni

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Migranti

MIGRANTI. I migranti arrivano a Lampedusa a centinaia: almeno 640 sono sbarcati nelle ultime 36 ore.

Tra questi un barchino con a bordo 36 persone, tra cui 9 donne e 2 minori, è stato soccorso dalla Capitaneria di Porto. A bordo anche il cadavere di un neonato di soli 20 giorni. I medici, presenti al molo Favarolo durante lo sbarco, hanno effettuato un’ispezione sul corpo del neonato e hanno riferito che il decesso corrisponde a quanto dichiarato dalla madre al momento del soccorso: il neonato soffriva di problemi respiratori.

Il cadavere è stato portato nella camera mortuaria del cimitero di Cala Pisana. La mamma del piccolo è stata invece trasferita, così come i compagni di viaggio, all’hotspot di contrada Imbriacola. Sul natante, soccorso al largo di Lampedusa, anche due ustionati.

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Nuovi sbarchi a Lampedusa, arrivati 640 in 36 ore

Sono 118 i migranti giunti, dalla mezzanotte in poi, a Lampedusa. A soccorrere i tre barchini sui quali viaggiavano sono state le motovedette della Guardia costiera. Ieri, con 9 diversi sbarchi, sono giunte invece 522 persone. L’ultimo approdo, poco prima della mezzanotte, ha riguardato 28 persone, in fuga da Costa d’Avorio, Burkina Faso, Guinea, Camerun e Nigeria, ritrovate direttamente a Cala Francese dai militari della tenenza della Guardia di finanza. Il barchino usato non è stato ancora ritrovato. Durante la notte, poi, sono stati soccorsi al largo gruppi di 31, 36 (e la salma del neonato di 20 giorni) e 51. Tutti sono partiti da Sfax in Tunisia.

Migranti – Oltre 200 soccorsi, barca si ribalta: tutti in salvo

 L’equipaggio della Nadir della ong Resqschip ha partecipato ai soccorsi di 5 barche in pericolo per un totale di oltre 200 persone. Una barca si è capovolta durante un’operazione di salvataggio della guardia costiera italiana, ma tutte le 37 persone a bordo sarebbero in salvo. Lo si legge in un tweet della Ong.

Prosegue il braccio di ferro con il resto d’Europa

 Intanto Giorgia Meloni risponde a Parigi sul caso della Ocean Viking, in
navigazione in queste ore verso la zona Sar francese: “Il governo italiano rispetta tutte le convenzioni internazionali”, afferma la premier specificando che sulla nave dell’ong Sos Mediterranée “non ci sono naufraghi ma migranti”. Di contro la Francia invitava l’Italia a rispettare gli accordi europei in tema di accoglienza. Anche il ministro Antonio Tajani interviene sul caso: “Abbiamo voluto lanciare un segnale alle Ong e con l’Ue non c’è nessun conflitto”. La polemica però non è solo estera, anche in Italia l’opposizione attacca duramente le scelte del governo definendo “aberranti” le politiche di “selezione” sui migranti da accettare. (Tgcom24)

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