Connect with us

cronaca

Canelli, è Valerio il giovane ucciso a coltellate dal padre. Aveva 28 anni

Published

on

torino

CANELLI. Tragedia familiare questa mattina a Canelli, nell’astigiano. Il 28enne Valerio Pesce è morto dopo una lite con il padre, Piero. Il giovane, contrariamente a quanto ricostruito in precedenza, non sarebbe precipitato da un terrazzo. Il suo corpo giaceva in una larga pozza di sangue, forse a causa di diverse coltellate

Valerio era tornato solo un mese fa a vivere con il papà nella casa di Canelli. La madre è mancata molto anni fa e lui, da alcuni anni, gestiva una tabaccheria ad Alba.

Piero Pesce, ex dipendente della Riccadonna, è stato arrestato.

Advertisement

La vicenda – su cui indagano i carabinieri – è avvenuta in via Giovanni XXII, vicino a viale Indipendenza.

LE ALTRE NOTIZIE DI CRONACA: Morto Roberto Maroni, a Napoli striscione vergognoso di un gruppo ultras

La prematura scomparsa di Roberto Maroni, già dirigente della Lega Nord e ministro degli Interni durante il primo governo Berlusconi, morto ieri a 67 anni, ha scosso il mondo della politica.

Anche gli avversari dell’allora esponente del partito del senatùr Umberto Bossi sono intervenuti con manifestazioni di cordoglio e vicinanza alla famiglia. A Napoli ad esempio il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha ricordato Maroni con parole di stima.

Advertisement

Purtroppo ieri un gruppo di ultras del Calcio Napoli ha deciso bene di esporre nottetempo un vergognoso striscione, in ricordo dell’introduzione della Tessera del Tifoso, avvenuta nel 2009, proprio quando Maroni era al Viminale. «Volevi vederci morti, ma noi abbiamo visto morire te. Mai tesserati». Ecco cosa dice lo striscione su cui è subito stata aperta una indagine conoscitiva della Digos di Napoli.

La segreteria regionale della Lega in Campania ha duramente condannato l’accaduto:

Profonda amarezza e vergogna per il disgustoso striscione, esposto oggi in città, che offende la memoria di Roberto Maroni.

Advertisement

Gli autori si confermano sempre più minoranza di un tifo organizzato che oggi, dopo questo gesto, si allontana dai successi della squadra e di un pubblico che, invece, ha sempre onorato con passione inconfondibile i valori dello sport.

Ci aspettiamo una presa di posizione e una ferma condanna dalla società Calcio Napoli e dalle altre forze politiche.
Seguici sul nostro canale Youtube 41esimoparallelo
Segui il nostro canale Google News 41esimoparallelo
Attiva le notifiche su 41esimoparallelo.it
Seguici sul nostro canale Youtube 41esimoparallelo
Segui il nostro canale Google News 41esimoparallelo
Attiva le notifiche su 41esimoparallelo.it

Advertisement
Continue Reading
Advertisement
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pubblicità

seguici su Facebook

Attualità

Camorra

Ambiente

Cronaca

Cultura

Pubblicità

© 41esimoparallelo.it All Right Reserved. Cassio Group S.r.l. C.F. e P.IVA 09700041214 41esimoparallelo.it - Testata regolarmente registrata presso il Tribunale di Napoli con n. 1347/21 del 05/03/2021. Sede legale: Via Santa Maria del Pianto Torre 1, 80143 Napoli (NA)