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Benevento, crollo cimitero Sant’Agata dei Goti. Il sindaco: “Chiedo scusa alla città”

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Benevento crollo cimitero

BENEVENTO. “Chiedo scusa. Questa Amministrazione, tutta, chiede scusa alla città. E’ l’unica cosa da fare in questo momento”. Così in una nota il sindaco di Sant’Agata de’ Goti, Salvatore Riccio, che firma il comunicato insieme all’Amministrazione comunale, in merito al crollo verificato nel cimitero con almeno un centinaio tra bare e urne precipitate in un vallone sottostante.

“Siamo addolorati per questa sciagura – prosegue la nota – e vicini ai familiari dei defunti collocati nel blocco crollato. Faremo tutto quello che possiamo per riportare in sicurezza bare ed urne. Già domani mattina avranno inizio le operazioni di recupero.

Quanto accaduto è grave, ma preghiamo tutti di non cercare colpevoli senza conoscere realmente i fatti. A questo provvederanno, eventualmente, le preposte autorità. Ora non serve a risolvere la situazione”.

Benevento – Il sindaco

Ricorda che “quella del cimitero centro e dell’ala franata è una condizione problematica che viene dal passato non recente e per la quale l’ente stava lavorando, al fine di trovare una soluzione definitiva e decorosa.

Le piogge incessanti di questi giorni hanno, purtroppo, fatto cedere il terreno sottostante causando il crollo. Non cerchiamo giustificazioni. Rispettiamo il dolore dei familiari, chiediamo umana comprensione e massima collaborazione da parte di tutti”, conclude la nota.

Da Benevento a Napoli

NAPOLI.  I carabinieri della sezione operativa della compagnia di Marano, in provincia di Napoli, hanno arrestato madre e figlio per detenzione e spaccio di droga.

Solo due giorni fa, i carabinieri avevano arrestato, a Mugnano di Napoli, Raffaele Marrone, 46 anni. Con lui altre 3 persone nel corso di un blitz ad ampio raggio, marito della donna – già nota alle forze dell’ordine – arrestata oggi e padre del ragazzo, un incensurato 23enne.

Napoli – I militari

Trovato nella disponibilità del 23enne 800 euro in contanti e due borse con all’interno 600 dosi tra hashish e marijuana per un peso complessivo di un chilo e mezzo di droga.

Nella disponibilità della D’aria, una busta con dentro 5 panetti di hashish: 500 i grammi. Sequestrati anche 16 proiettili calibro 38 special. In un locale della famiglia Marrone, i carabinieri rinvenuto e sequestrato due dispositivi conta banconote e una bilancia elettronica. Madre e figlio sono nelle carceri di Pozzuoli e Poggioreale in attesa di giudizio per il reato di detenzione di droga a fini di spaccio.


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