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Ultim’ora. Travolta e uccisa a 16 anni da treno in corsa: il dramma sotto gli occhi di tutti

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Pescara

PESCARA. Circolazione ferroviaria sospesa sulla linea Adriatica in seguito all’investimento mortale di una persona vicino alla stazione di Montesilvano (Pescara).

Secondo le prime informazioni si tratterebbe di una donna. Trenitalia sta allestendo dei bus sostitutivi per i passeggeri. Sul posto sono presenti i vigili del fuoco, i soccorritori e le forze dell’ordine.

Dopo i rilievi degli agenti della Polfer e’ ripresa la circolazione sul binario pari fra Pescara e Montesilvano, con riduzione di velocita’ in corrispondenza del luogo dell’investimento. La giovane, dell’eta’ apparente di circa 16 anni, non e’ stata ancora identificata. 

Pescara-Montesilvano: ripresa a circolazione

Secondo quanto si apprende, dopo una ricognizione degli agenti Polfer, è stata autorizzata la ripresa della circolazione ferroviaria sul binario pari fra Pescara e Montesilvano (Pescara) sulla linea Ancona-Pescara, con riduzione di velocità in corrispondenza del luogo dove una donna è morta dopo essere stata investita da un treno. (ANSA)

Da Pescara ad Ancona – Bimba 8 mesi muore

Mia morta a soli 8 mesi di vita. Un dramma assurdo, una tragedia che nemmeno il termine stesso rende bene il senso. Volata via così all’improvviso, quasi senza una ragione o per lo meno senza una reale, senza una malattia premessa, o qualcosa che potesse giustificare (per quanto possibile) quella stupida farse che a volte ci si dice solo per mascherare il dolore e soprattutto l’impossibilità di fare qualcosa: “Doveva andare così”

Eh no! Per una bambina no. Per una piccola creatura indifesa che si approcciava ora alla vita, che a stento en aveva assaggiato il sapore… Non può essere così, non può andare così.

Si chiamava Mia Coppari

“Mia” un nome che dice tutto. Mia quando un qualcosa è tuo, quando l’hai desiderato con tutto il cuore… Immagino la madre, il papà e quel tenero e indifeso corpicino che ora non respira più. Che ora non è più dei suoi genitori, ma del cielo. Sicuramente sarà un anglo, ma questo non appaga lo strazio di una famiglia letteralmente distrutta.

Secondo quanto riporta IlRestodelCarlino, la piccola si era sentita male il 7 gennaio e le condizioni sono state considerate da subito molto critiche. Un batterio killer ha posto fine alla sua esistenza.


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