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Arresto Matteo Messina Denaro, Luca Bizzarri risponde alle polemiche: “Non ho insultato la magistratura ma è improbabile parlare di trionfo”

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L’arresto di Matteo Messina Denaro ha scatenato non poche polemiche nel mondo della politica e non. C’è chi ha esultato senza condizioni e c’è anche chi si è commosso per questa notizia, che per molti versi segna la fine di un capitolo, ma non della mafia.A fare molto clamore in particolare è stato il tweet di Luca Bizzarri che, nel giorno della cattura ha commentato l’episodio.

“Mi piace moltissimo il tono trionfalistico nell’aver arrestato uno che faceva il latitante da trent’anni a venti metri da casa sua. Che grande colpo”, ha ironizzato Luca Bizzarri sulla propria pagina Twitter. Un tono polemico che si riallaccia a quello leggibile nel tweet pubblicato sempre stamani da Roberto Saviano. “L’ultimo sovrano della generazione stragista di Cosa Nostra non è riuscito più a nascondersi. Arrestato ‘U Siccu’ Matteo Messina Denaro! Ovviamente era nella sua terra”, ha infatti commentato lo scrittore, “come tutti i capi era esattamente nel luogo dove tutti sapevano fosse”.

Insomma, Luca Bizzarri si è ritrovato al centro di una grande polemica che ha costretto l’attore a rispondere direttamente su TikTok attraverso un video postato nella giornata di oggi. “Mio papà faceva il carabiniere. Un tipo da secoli fedele ma anche un discreto cagac***o. Uno che non riusciva a stare zitto e che spesso da giovane si è preso delle punizioni per non aver tenuto la lingua a posto. Una volta ad un funerale di stato si lasciò scappare che secondo lui la bara era vuota. Per la legge della mela e dell’albero anche io ogni tanto mi trovo in mezzo alle polemiche”. Esordisce così nel suo video Luca Bizzarri che continua: “Faccio una premessa: il fatto che sia stato arrestato un pericoloso criminale è un bene e il lavoro di magistratura e carabinieri per il suo arresto è stato un lavoro meraviglioso”.

Quello che ho visto in questi giorni è il trionfo, è ‘abbiamo vinto’, il ‘grande colpo’. E mi sono chiesto come sia possibile che festeggiamo l’arresto di una persona che per 30 anni ci è sfuggito da sotto casa sua coperto da un sistema. Davvero è giusto che ci diamo delle pacche sulle spalle e parliamo di trionfo? Giornalisti e diversi soggetti hanno scritto che io avevo insultato la magistratura, cosa che non ho fatto.

A sostegno della sua tesi circa l’arresto di Matteo Messina Denaro, Luca Bizzarri ha riportato la versione di Don Ciotti, in linea col suo pensiero. “Per fortuna ci sono persone come Don Ciotti che ha detto che ciò che preoccupa e rivedere le stesse scene di 30 anni fa, il clima di generale esultanza. L’unanime plauso dei politici. Le dichiarazioni che parlano di grande giorno e di vittoria della legalità. Non vorrei si ripetessero gli stessi errori in seguito alla cattura di Riina e Provenzano. Grazie a don Ciotti che ci mette in guardia di fronte ad una bara che potrebbe anche essere vuota”.

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