“Grazie per i tuoi sorrisi”. Antonio salito in cielo a soli 11 anni. La lettera d’addio dei compagni di classe e dei suoi prof: “Siamo tutti analfabeti difronte alla morte”

Si chiamava Antonio D’Angelo, un bimbo pieno di vita, che amava la sua vita nonostante quanto con lui non fosse stata così benevole. Eppure lui più di tutti la rispettava, la onorava perchè più di tutti aveva capito, nonostante la sua giovane età, quanto sia importante vivere, quanto sia importante il sol fatto di respirare.

Vivace, gioioso e una vita strappata nel fiore degli anni: sene è andato così Antonio, il suo cuore non ha più retto. Quel brutto male se l’è portato via per sempre, lasciando torno a se tanto dolore e un vuoto incolmabile. Sconvolta e in lacrime la comunità di Boscoreale dove il piccolo Antonio risiedeva insieme a papà Ciro e mamma Stefania.

Addio Antonio – La scuola ha dedicato una lunga lettera:

Così è la vita!… Imparare a dirsi addio. Nessuno di noi ha mai imparato a dirsi addio. Siamo tutti analfabeti di fronte alla morte. Non c’è nessuno che è maestro. Ogni parola è inutile, aiuta solo a stringerci un po’ di più, ad abbracciarci. Ci si chiede : “PERCHE’??????? e ancora…”PERCHE’… Ma ci sono domande a cui non c’è una risposta”.

“ANTONIO GRAZIE PER I TUOI SORRISI”

Possiamo solo tentare di trovare ciascuno di noi, dentro il nostro cuore, la propria
risposta per come ti abbiamo conosciuto: a casa, a scuola, come compagni, come
maestre, come amici. Tu però una risposta te la sei data: è stata la tua vita. E tocca a noi riconoscerne il valore. Tu, nonostante tutto, ci hai sempre sorriso e ci hai sempre donato quello che potevi: i tuoi disegni. E’ come se ci avessi detto: “Forza, io sono qui. Sorrido alla vita, nonostante tutto!”. Hai trasmesso tanta forza a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerti. Generoso con tutti, pronto a regalare ciò che avevi: che valore avevano quelle noci e arance che bisognava accettare perché erano la tua essenza,, il tuo porgersi agli altri con tutta la genuinità e la spontaneità che sempre ti hanno accompagnato! Grazie piccolo grande Antonio per essere entrato nelle nostre vite grazie per la forza che ci hai trasmesso…. grazie per i tuoi sorrisi! Ora vola tra gli angeli e proteggi tutti da lassù ! Ciao Antonio. Grazie, conclude la dedica.

I funerali del bimbo di 11 anni si sono svolti nel santuario della Madonna Liberatrice dei Flagelli a Boscoreale.

Una chiesa gremita per quell’ultimo saluto dinnanzi ad una bara dal bianco fulminante come i suoi sorrisi.

Il cordoglio dell’Ospedale Santobono di Napoli

Parole di cordoglio anche dall’ospedale Santobono Pausillipon di Napoli dove era in cura. Oggi una delle sue infermiere scrive sui social:

“Mi mancherai piccolo mio, mi mancherà la tua fissa di farmi il bagno con una siringa piena d’acqua, i tuoi scherzi telefonici, il tuo viso a volte un po’ imbronciato ma sempre solare. Ti voglio bene polpettone mio”.

Un altro commento pubblicato sulla bacheca della mamma di Antonio recita: «Non esistono parole, non esistono gesti, non esiste nulla di fronte ad un dolore cosi immenso. Antonio dai la forza ai tuoi di andare avanti perché un dolore così grande ti lacera per tutta la vita e tu devi solo guardarli e dargli il senso di affrontarla R.i.p. Piccolo angelo…sei figlio di tutti noi boschesi».

Tutto il quartiere si è stretto intorno alla famiglia D’Angelo.

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