Tragedia a Napoli, è Giuseppe Giustiniani il 17enne del liceo Umberto morto nel sonno per un infarto fulminante

Giuseppe Giustiniani, un ragazzo di soli 17 anni, è stato trovato morto nel sonno, probabilmente a causa di un infarto. La tragedia è avvenuta nella notte tra venerdì 15 e sabato 16 settembre. Giuseppe avrebbe dovuto andare a scuola, nel suo liceo Umberto, e sedersi nella sua classe di Quarta C, ma non è mai arrivato a scuola. Per motivi ancora sconosciuti, il suo cuore ha smesso di battere durante la notte.

Come riportato da TeleclubItalia i genitori hanno fatto la terribile scoperta quando non lo hanno visto alzarsi all’orario abituale e sono entrati nella sua camera per svegliarlo. Tuttavia, Giuseppe non rispondeva e non mostrava segni di vita. Hanno chiamato immediatamente il 118, ma purtroppo i sanitari hanno potuto solo constatarne il decesso.

La notizia della sua morte ha sconvolto amici e docenti del liceo Umberto, dove Giuseppe era ben voluto. Era il figlio di un collaboratore scolastico della stessa istituzione. La sua scomparsa ha suscitato una profonda tristezza, e sono stati numerosi i messaggi di cordoglio da parte di coloro che lo conoscevano.

Attualmente, non è stata comunicata la data dei funerali, in attesa del rilascio della salma da parte della Procura per eventuali accertamenti medici.

La presidente del Consiglio comunale, Enza Amato in ricordo di Giuseppe Giustiniani

“Esprimo profondo cordoglio per la tragica e improvvisa scomparsa di Giuseppe, lo studente del Liceo Umberto stroncato da un infarto a soli 17 anni. Questa dolorosa notizia mi colpisce profondamente – ha commentato il presidente del Consiglio comunale di Napoli Enza Amato -. Giuseppe era non solo un giovane con un futuro davanti a lui, ma anche figlio di un dipendente dello stesso istituto superiore, un legame che rende questa perdita ancora piu’ sentita per la scuola in un studiava e si preparava per affrontare la maturita’. In questi momenti difficili, mi unisco al dolore della famiglia di Giuseppe, dei suoi amici e di tutta la comunita’ scolastica del Liceo Umberto”. 

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