Chi è il filippino picchiato su un bus e accusato di trasmettere coronavirus: in Italia da 23 anni.

di Nunzia D'Aniello
1 anno fa
9 Febbraio 2020

Scambiato per cinese e picchiato a bordo di un autobus

Ha destato grande indignazione la notizia che ha visto suo malgrado protagonista un giovane filippino che nella notte tra giovedì e venerdì è stato insultato e malmenato dopo essere stato accusato di “trasmettere il coronavirus”.

La vittima

Si chiama Demetrio Elida, ha 30 anni,  una compagna e due figli, e fa il cameriere da Golden Wok in viale Marconi a Cagliari.

Come racconta Casteddu Online, sito sardo che per primo ha diffuso la notizia, da ieri i carabinieri stanno visionando le immagini riprese  dalle telecamere di videosorveglianza installate a bordo dell’autobus della CTM, filmati che sono già in mano alle forze dell’ordine e che permetteranno di identificare i responsabili dell’aggressione.

Elida nel frattempo è stato dimesso dall’ospedale con una prognosi di trenta giorni.

Ha rimediato un trauma facciale e varie microfratture, oltre a un occhio, quello destro, tumefatto.

Più di tutto, però, a far male è sapere di essere stato vittima di un episodio di razzismo; lui, che vive in Italia da moltissimi anni e che ha sposato una donna sarda.

La madre, Ramona, è sull’isola da 23 anni: “Non abbiamo mai avuto nessun problema, oltre a Demetrio ho tre altri figli”, confida a Casteddu Online.

La vicenda

Si è consumata nella notte tra giovedì e venerdì, quando Demetrio è salito su un mezzo pubblico per dirigersi ad Assemini: a bordo – stando a quanto dichiarato nella denuncia sporta ai carabinieri – erano presenti tre ragazzi che hanno subito cominciato a insultarlo e provocarlo, sostenendo che essendo “un cinese” avrebbe trasmesso il coronavirus.

Poi dalle parole sono passati ai fatti, colpendo il 31enne violentemente al viso, per poi scendere dall’autobus e darsi alla fuga.

Il trentenne  filippino è sceso poco dopo, ha raggiunto la casa di un’amica e le ha chiesto aiuto facendosi accompagnare al pronto soccorso. Ai medici ha raccontato l’aggressione subita e sono stati proprio i dottori a chiamare il 112.

(Fanpage)

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