Dramma in Campania, lite tra vicini finisce in sparatoria. Uomo spara al suo rivale LUSCIANO – Attimi di paura ieri sera a Lusciano dove una guardia giurata, M. C., 38 anni, ha esploso alcuni colpi di pistola, mentre era nella sua automobile, in direzione di una persona, al culmine di una lite con un vicino di casa.  Il bersaglio è rimasto illeso. L’autore del gesto è il marito del Vicesindaco Maria Consiglia Conte. L’uomo che ha sparato è stato poi arrestato dai Carabinieri. La notizia è stata diffusa dalla giornalista Marilena Natale.

Rissa all'alba ai baretti di Chiaia

È quasi l’alba quando scoppia una rissa tra alcuni soggetti che si attardano all’esterno di un bar: calci e pugni, spuntano i coltelli. Qualcuno scappa, inizia l’incubo – l’ennesimo – per i residenti. Manca poco all’alba, ma per tanti la notte è finita e il giorno è iniziato nel peggiore dei modi. Una rissa in vicoletto Belledonne a Chiaia a Napoli, come è stato denunciato ieri mattina da alcuni professionisti costretti ad assistere dai loro balconi all’ennesima scena di violenza, caos e degrado. Ma torniamo in vicoletto Belledonne. Stando al racconto di alcuni residenti, uno degli angoli più suggestivi di Napoli è diventato una zona a rischio. Spiegano altri cittadini che chiedono anonimato: «Ci affacciamo dai balconi e notiamo persone consumare spinelli o sniffare cocaina, in uno scenario scandito da alcol e musica ad alto volume. Ed è stato sempre inutile fare segnalazioni, siamo prigionieri di questo degrado». Ma cosa è accaduto ieri notte? Stando a quanto emerso fino a questo momento, è probabile che si siano affrontati alcuni soggetti legati ad ambienti malavitosi dei Quartieri Spagnoli. Elementi che spesso stazionano nella zona, sempre nei pressi di alcuni incroci, dove spacciano droga. Hashish e cocaina che, in alcuni casi, vengono consumati senza alcuno schermo, tra impunità e indifferenza generale. Ed è in questo contesto che la scorsa notte è scoppiata una rissa con tanto di coltelli, ce n’è per dare inizio ad un’inchiesta. Facile anticipare le mosse degli inquirenti. Doveroso a questo punto ascoltare i cittadini che hanno avuto il coraggio di denunciare, ma anche i titolari di bar ed esercizi commerciali in zona, nel tentativo di acquisire elementi in grado di identificare i duellanti. Fonte: Internapoli Leggi anche Caos da Zara, scoppia la rissa per le regole anti covid. Ecco cosa è accaduto Metti like alla pagina 41esimoparallelo e iscriviti al gruppo 41esimoparallelo
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