Conte avvia la chiusura, primi stop alle attività. Si va verso il divieto di spostamento tra le Regioni

di angela capasso
3 mesi fa
24 Ottobre 2020

Conte avvia la chiusura. Stop palestre-piscine, verso anticipo chiusura locali. Possibile stop spostamenti Regioni

Stop all’attivita’ di palestre, piscine e sale giochi e anticipo dell’orario di chiusura per il settore della ristorazione. Sono questi, secondo quanto si apprende da diverse fonti di governo, i due interventi principali per frenare l’aumento dei contagi di cui si e’ discusso questa mattina nella riunione tra il premier Giuseppe Conte, e i capi delegazione della maggioranza.

Misure che potrebbero essere contenuti nel nuovo Dpcm. L’anticipo della chiusura dei locali, si apprende ancora, non comporterebbe pero’ un anticipo del coprifuoco in termini di divieto di circolazione. Nel corso dell’incontro si e’ parlato anche del possibile ripristino del divieto di spostamento tra le Regioni ma non sarebbe ancora stato deciso se la misura entrerà o meno nel decreto. Il premier Giuseppe CONTE, apprende l’Adnkronos, ha convocato ‘da remoto’ per le 17 una riunione dei capigruppo di maggioranza e opposizione per fare il punto sulle nuove misure anti-Covid.

De Luca va avanti, oggi la nuova ordinanza in Campania. La protesta rafforza la richiesta di fondi a Conte: le novità

NAPOLI. Vincenzo De Luca non si ferma. Nella giornata di oggi potrebbe essere pubblicata l’ordinanza con le nuove restrizioni annunciate ieri dal presidente della Regione Campania, così come annuncia Anteprima24.

La protesta di ieri a Napoli, soprattutto per i suoi momenti di maggiore effervescenza, è stata un assist per il governatore. Da questa mattina, infatti, piovono a palazzo Santa Lucia NAPOLI. Vincenzo De Luca non si ferma: nella giornata di oggi potrebbe essere pubblicata l’ordinanza con le nuove restrizioni annunciate ieri dal presidente della Regione Campaniamessaggi di solidarietà da parte di esponenti del governo.

Era quello che voleva, De Luca

Il suo piano, anticipare il lockdown nazionale di una decina di giorni, per cercare di piegare prima possibile la curva del contagio, può riuscire solo e soltanto se da Roma arriveranno quegli aiuti economici che ieri e anche oggi il governatore ha chiesto energicamente. Ieri, prima di annunciare il lockdown in diretta, De Luca ha comunicato al governo quanto aveva deciso, e nessuno, ma proprio nessuno, gli ha mosso obiezioni.

Sa bene, il governo centrale, che un lockdown nazionale è inevitabile, e oltretutto il premier Giuseppe Conte è ben felice se qualche presidente di Regione prende decisioni impopolari prima di lui. Anche la protesta era attesa e messa in preventivo: ampiamente annunciata sui social, non ha sorpreso nessuno.

Campania, De Luca va avanti

E forza la mano al governo sugli aiuti economici: la tensione sociale che è esplosa in Campania sta per infiammare tutta l’Italia. E’ solo e soltanto questione di giorni, se non di ore: se si arriva a quota 25.000 contagi al giorno, scatta la chiusura nazionale. Conte e il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, devono trovare i soldi per sostenere chi verrà penalizzato dal lockdown.

Dopo otto mesi in cui il governo non è riuscito a fare assolutamente niente per affrontare la seconda ondata, l’unica cosa possibile oggi è intervenire con un massiccio programma di sostegno a imprese, famiglie e lavoratori. Fonte: Anteprima24
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