Scuole chiuse in Campania, genitori bocciati. Il Tar Campania rigetta il ricorso di un gruppo di genitori: restano chiuse le scuole di ogni ordine e grado a Torre Annunziata in provincia di Napoli.

A comunicare la decisione del tribunale amministrativo regionale

E' stato lo stesso sindaco Vincenzo Ascione, firmatario dell'ordinanza con la quale ha stabilito la sospensione dell'attivita' didattica in presenza presso tutti gli istituti scolastici presenti sul territorio fino al 16 febbraio.

''La risalita della curva epidemiologica in citta'

Spiega l'assessore all'Avvocatura della giunta oplontina Raffaele Pignataro - ci ha indotto ad adottare un provvedimento per il quale siamo stati nuovamente convocati dinanzi al Tar al fine di verificarne la legittimita'.

I dati sui contagi

Cosi' come ci sono stati comunicati da unita' di crisi regionale e Uopc, sono fonte di preoccupazione e vanno affrontati nella loro concreta gravita'. Ci sono ancora passi da fare affinche' tutti i cittadini abbiano reale percezione dei pericoli legati all'emergenza epidemiologica''. ''La scelta fatta dall'amministrazione comunale - aggiunge il sindaco Ascione - che e' stata ritenuta a tutti gli effetti legittima dal Tar Campania, e' stata quella di dare voce a tutte le famiglie e istituzioni scolastiche che hanno richiesto, e tutt'ora richiedono, maggior tutela. Non si tratta esclusivamente di difendere il nostro operato, ma soprattutto di salvaguardare i cittadini e i loro diritti, che ritengo siano stati rispettati con la pronuncia odierna da parte del tribunale amministrativo''.

Nel frattempo De Luca firma e vieta tutto: "Stop a feste e cortei”

Stop a feste, cortei e manifestazioni "di qualsiasi forma" connesse al Carnevale. E' quanto contenuto in un'ordinanza firmata questa mattina dal presidente della Regione CAMPANIA Vincenzo De Luca, in corso di pubblicazione.

L'ordinanza

E' valida con decorrenza immediata e fino a tutto martedì 16 febbraio. L'ordinanza vieta lo svolgimento di "feste e ogni altra forma di aggregazione, in luoghi pubblici e privati, all'aperto e al chiuso, nonché di cortei ed altre manifestazioni di qualsiasi forma, connesse al Carnevale". Nel testo viene rivolto un invito ai sindaci "ad inibire l'accesso alle piazze e ai luoghi tradizionalmente destinati ad iniziative connesse al Carnevale, fatto salvo il transito per l'ingresso agli esercizi e servizi ivi insistenti". Ai sindaci e alle forze dell'ordine viene inoltre raccomandata "la predisposizione di controlli idonei ad assicurare l'osservanza del provvedimento".

Scuole chiuse - La Regione CAMPANIA

Ribadisce "che, anche alla luce della conferma della circolazione di alcune varianti virali a maggiore trasmissibilità, è fondamentale che la popolazione eviti tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo che non siano strettamente necessarie e che rimanga a casa il più possibile". Inoltre ricordato che "è obbligatorio adottare comportamenti individuali rigorosi e rispettare le misure igienico-sanitarie predisposte, relative a distanziamento e uso corretto delle mascherine". E ribadita "la necessità di rispettare le misure raccomandate dalle autorità sanitarie, compresi i provvedimenti quarantenari dei contatti stretti dei casi accertati e di isolamento dei casi stessi".

Nel frattempo tornano le zone rosse in Campania: 30 Comuni a rischio. Scatta l'allarme. L'elenco

Come già anticipato anche dal presidente della Regione, diverse sono le zone a rischio. Tra queste qualcuna è già stata designata zona rossa.

Nuova ordinanza - L’allarme contagi in Campania

Purtroppo, continuare a destare molta preoccupazione. Dopo gli assembramenti negli ultimi weekend e con l’aperture delle scuole, i contagi sono aumentati. “Una riesplosione vera e propria del contagio potrebbe arrivare dopo i festeggiamenti di San Valentino e Carnevale se non vengono presi provvedimenti”, così ha dichiarato De Luca nella sua diretta di oggi pomeriggio.

Tornano zone rosse - Attualmente ci sono 30 comuni della Campania

Che sono a rischio zona rossa per l’aumento dei contagi. Di questi, 16 comuni sono nella provincia di Napoli, soprattutto nella zona del Nolano, del Vesuviano, della Penisola Sorrentina e Napoli Nord. Almeno altri 7, come riportato anche da Teleclubitalia, sono a Caserta, quattro sono nel Salernitano e poi due ad Avellino e uno nel Beneventano. Il lasso di tempo considerato è quello tra il 26 gennaio e il 9 febbraio, quindi parliamo di una ‘fotografia’ reale e attuale della situazione.

Nuova ordinanza - I comuni maggiormente a rischio

Sono quelli che hanno una percentuale di casi (rapporto fra tamponi e positivi) compresa in tre fasce: 28-32%; 32-36% e 36-40%.

L’Unità di crisi della Regione Campania

Ha reso noto il report per informare i sindaci circa la necessità di ordinanze restrittive per chiudere le scuole.

L'elenco dei Comuni più a rischio

Visciano (provincia di Napoli); Avella (provincia di Avellino); Cervino (provincia di Caserta); Sant’Egidio del Monte Albino (provincia di Salerno); San Prisco (provincia di Caserta); Massa Lubrense (provincia di Napoli). (Ufficialmente in zona rossa); San Marco Evangelista (provincia di Caserta); Sparanise (provincia di Caserta); Torre Annunziata (provincia di Napoli); Eboli (provincia di Salerno); Atripalda (provincia di Avellino); Casapulla (provincia di Caserta); Santa Maria la Carità (provincia di Caserta); Marigliano (provincia di Napoli); San Marzano Sul Sarno (provincia di Salerno); Boscotrecase (provincia di Napoli) Meta di Sorrento (provincia di Napoli); * Montesarchio (provincia di Benevento) (su Montesarchio il sindaco smentisce il livello critico di contagi) Villa Literno (provincia di Caserta); Torre del Greco (provincia di Napoli); Poggiomarino (provincia di Napoli); Pimonte (provincia di Napoli); Gragnano (provincia di Napoli); Portici (provincia di Napoli); Massa di Somma (provincia di Napoli); Scafati (provincia di Salerno); Somma Vesuviana (provincia di Napoli) Pompei (provincia di Napoli); Castellammare di Stabia (provincia di Napoli); Qualiano (provincia di Napoli). Leggi anche: De Luca insiste e fa tremare la Campania: "Senza restrizioni si rischia esplosione di contagi” Metti like alla pagina 41esimoparallelo e iscriviti al gruppo 41esimoparallelo
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