Vertice Governo e Regioni. AstraZeneca nell’occhio del ciclone, si agli over 60

di Rosaria Claudia Romano
5 giorni fa
7 Aprile 2021

L’uso del vaccino AstraZeneca potrebbe essere raccomandato sopra i 60 anni. Si avvicina l’ora del vertice tra Governo e Regioni e a breve arriveranno le prime comunicazioni sul da farsi. L’opinione pubblica è surriscaldata e si cercano delle linee guida che chiudano il quadro. L’indicazione potrebbe essere accolta da tutti i paesi Ue in una posizione unitaria attualmente in discussione.

Vertice Governo Regioni

E’ alle 20:00 che si terrà una riunione tra il governo e le Regioni, Comuni e Province, con il commissario all’emergenza Francesco Figliuolo per fare il punto sul piano vaccinale, in particolare sul caso AstraZeneca. Per il governo dovrebbero partecipare la ministra agli Affari regionali Maria Stella Gelmini e il ministro della Salute Roberto Speranza, tutti riuniti.

Governo e Regioni, tradurre le posizioni dell’Ema

L’esecutivo sarebbe intenzionato a tradurre quelle che sono state le considerazioni dell’Ema, l’agenzia europea del farmaco, su AstraZeneca. Quella del Governo è una “raccomandazione” alle Regioni di limitare l’uso del vaccino AstraZeneca agli over 60.

Si tratta della stessa indicazione che dovrebbe arrivare dai ministri della Salute Ue. Questi si sono riuniti questo pomeriggio dopo il pronunciamento dell’agenzia del farmaco europea.

Governo e Regioni – AstraZeneca in via preferenziale

La formula dovrebbe essere quella di raccomandare in “via preferenziale” l’impiego di Astrazeneca per chi ha più di sessant’anni, che comunque non dovrebbe essere un divieto esclusivo per gli under 60.

Questi intendimenti saranno comunicati da Maria Stella Gelmini e Roberto Speranza ai governatori.

In serata è inoltre prevista una conferenza stampa con Speranza e i rappresentanti del Cts Brusaferro e Locatelli, per illustrare le decisioni. L’incontro con i media sarà preceduto da alcune riunioni dell’esecutivo, alla presenza di Mario Draghi. (Fonte LaRepubblica)

Le posizioni di Ema

Dopo le decisioni di Ema su AstraZeneca si è deciso di proporre una conferenza stampa. La Conferenza sarà necessaria al fine di chiarire i punti riguardanti il Vaccino più chiacchierato del mondo. “I benefici sono maggiori dei rischi”, avvisano.

Oggi, alle ore 21.00, presso l’Auditorium “Cosimo Piccinno” del Ministero della Salute, si terra’ la conferenza stampa sulle valutazioni Ema in relazione al vaccino anti Covid-19 Vaxzevria di AstraZeneca.

Interverranno il Presidente del Consiglio superiore di sanità Franco Locatelli, il Direttore generale dell’Agenzia italiana del farmaco Nicola Magrini e il Direttore generale della Prevenzione del Ministero della Salute, Gianni Rezza.

AstraZeneca – Dalla Gran Bretagna

A sua volta la Gran Bretagna optato di sconsigliare AstraZeneca agli under 30. Mentre in Italia sono stati superati gli 8 milioni di vaccinati con almeno una dose.

Intanto, il ministro Gelmini ha annunciato che, “soprattutto da maggio, ci saranno aperture e forse già dal 20 aprile qualcosa si potrà riaprire”. In Germania troppi in terapia intensiva: “Un lockdown breve sarebbe auspicabile”.

E’ plausibile che ci sia un legame tra AstraZeneca e le trombosi

L’Agenzia Europea del Farmaco (Ema) ha riscontrato un possibile legame fra il vaccino anti-Covid di Astra-Zeneca. Alcuni casi estremante rari di eventi trombotici sono plausibili. Tuttavia, l’Ema ha anche confermato il giudizio positivo sul rapporto rischi-benefici del farmaco.

L’Ema ha concluso inoltre che le trombosi con bassi livelli piastrinici dovrebbero essere elencati fra gli effetti collaterali e classificati come molto rari. Ciò che sottolineano è che:

“Non è stato possibile individuare una causa” per gli eventi tromboembolitici rari, che sono seguiti alle somministrazioni del vaccino di AstraZeneca.

E’ sicuro

“Non sono  identificati rischi generalizzati nella somministrazione di questo vaccino, quindi non abbiamo ritenuto necessario emettere raccomandazioni” specifiche per ridurre il rischio. Lo ha detto Sabine Straus, presidente del comitato di sicurezza dell’Ema Prac.

C’è un’associazione di causa-effetto fra il vaccino e gli effetti collaterali, ma è un effetto collaterale molto raro dello stesso e per tal motivo andrebbe inserito negli effetti collaterali. Tuttavia, i benefici superano i rischi, concludono. (RaiNews/Skytg24)
Leggi anche: Neonato ustionato, il tribunale ha deciso. E’ ancora mistero sulle lesioni
Metti like alla pagina 41esimoparallelo e iscriviti al gruppo 41esimoparallelo
Seguici sul nostro canale Youtube 41esimoparallelo