Tragedia ad alta quota. Aereo si schianta e precipita nelle campagne di Ravenna: piloti morti carbonizzati. Sono Riccardo e Valerio

di Rosaria Claudia Romano
1 mese fa
14 Maggio 2021

RAVENNA. Sono due i politi morti, alla fine di un volo di addestramento. Non erano nuovi al volo, anzi; quelli morti in mattinata a Ravenna, erano due uomini esperti. La tragedia si è consumata Ravenna, dove  un piccolo aereo da turismo si e’ schiantato a poco dalla fine di un volo di addestramento.

Tragedia ad alta quota: muoiono Riccardo e Valerio

I due sono: Riccardo Gamberini, 65enne di Ravenna, e Valerio Antonucci di una decina di anni più giovane del primo, residente in Romagna e originario di Pordenone. I due uomini Viaggiavano su un Pilatus Pc-6 in un volo di addestramento. Il volo era necessario perché legato alle ore necessarie per il rinnovo della licenza del primo, che e’ probabile fosse alla cloche.

Nello schianto i loro corpi carbonizzati

I loro corpi sono stati trovati carbonizzati tra le macerie del veivolo, sparse per almeno una centinaia di metri.

L’aereo, pilotato in quel momento dai due, si è incendiato durante l’impatto con il suolo; inutili tutti gli interventi per salvarli. Per l’intervento sono accorsi il 118, carabinieri, polizia e vigili del fuoco.

Dopo la tragedia, arriva il momento delle indagini

Sul luogo dello schianto è arrivato anche il procuratore capo di Ravenna Daniele Barberini e il sostituto di turno Cristina D’Aniello.

Al momento è stata aperta un’inchiesta per disastro aviatorio colposo e sarà disposta l’autopsia. Per comprendere, inoltre, la dinamica degli eventi il veivolo sarà ricomposto. I resti saranno portati all’aeroporto militare di Cervia.

Anche l’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Ansv) aprirà un’inchiesta di sicurezza, inviando sul posto un proprio investigatore.

Mancavano davvero pochi minuti alla fine del volo che serviva per accumulare ore per il rinnovo della licenza.

Le tappe del volo e poi lo schianto

L’aereo era decollato dall’aeroporto La Spreta, a poca distanza dal luogo in cui l’aereo si è schiantato al suolo. La prima a dare l’allarme e’ stata una donna, che potrebbe aver visto la colonna di fumo del rogo o ha sentito il boato dello schianto. Sul posto, stando a quanto si apprende non era presente nessuno.

Un’ipotesi su cui indagano gli inquirenti riguarda la possibilità che l’aereo fosse in avaria e che si sia tentato un atterraggio di fortuna, finendo poi in un campo. Già 2001 Gamberini era uscito indenne da un altro incidente aereo, dopo uno stallo del velivolo riuscì ad effettuare un atterraggio di emergenza.

Il dolore del fratello di Riccardo

“E’ morto mio fratello Riccardo. Unito a lui ora ancora di piu’ e vi chiedo statemi vicino. in Dio che tutto sa”. Queste le parole del fratello di Riccardo Gamberini su Facebook. (Fonte Ansa)
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