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Guerra Ucraina

Ucraina, Onu: “14 milioni di civili in fuga dalla guerra e 2,5 milioni di deportati”. Gas, von der Leyen: “L’Ue proporrà il price cap”

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La guerra in Ucraina giunge al 197esimo giorno. L’Ue, ha fatto sapere la presidente della Commissione von der Leyen, ha deciso di proporre un price cap al gas russo. Attesa per il vertice sull’energia di venerdì. “Una stupidità che non ha futuro”, attacca Putin che annuncia lo stop a petrolio e gas ai Paesi che imporranno il tetto sul prezzo a Mosca. Secondo l’Onu, 6,9 milioni di ucraini sono stati sfollati internamente e 7 milioni rifugiati in Europa”. La crisi umanitaria comprende però anche 2,5 milioni di ucraini deportati con la forza in Siberia, di cui 38mila sono bambini. Gli Stati Uniti affermano che nell’Est i russi torturano gli ucraini. Esplosione al quartier generale di Russia Unita, il partito di Putin, a Melitopol.

Ucraina all’Onu: “Deportate in Russia 2,5 milioni di persone”
Il viceambasciatore ucraino presso le Nazioni Unite, Khrystyna Hayovyshyn, ha riferito al Consiglio di sicurezza dell’Onu che migliaia di cittadini ucraini vengono deportati con la forza in “regioni isolate e depresse della Siberia e dell’estremo oriente” russo. Il diplomatico ha quantificato in 2,5 milioni di persone i deportati ucraini, inclusi 38mila bambini.

Ambasciatore italiano all’Onu: “La Russia faccia tornare gli ucraini deportati”
L’aggressione russa all’Ucraina è “una palese violazione del diritto internazionale, ma il sistema di filtraggio dei civili ucraini è una violazione dello ius in bello così profonda come non abbiamo assistito in Europa dalla Seconda Guerra Mondiale”. Lo ha detto l’ambasciatore Maurizio Massari, rappresentante permanente al Palazzo di Vetro, lanciando un monito alla Russia per il rientro dei cittadini ucraini deportati. “È fondamentale ribadire il divieto di trasferimenti forzati di civili, indipendentemente dal motivo”, ha aggiunto.

Generali ucraina: la guerra non finirà nel 2022

La guerra in corso tra Russia e Ucraina non vedrà alcun progresso sostanziale o risultato concreto nel corso del 2022. A sostenerlo sono i generali ucraini Valeriy Zaluzhnyi e Mykhailo Zabrodskyi in un articolo pubblicato dal media statale ucraino “Ukrinform” e ampiamente ripreso dall’emittente statunitense “Cnn”. “Ci sono tutte le ragioni per credere”, scrivono, che il conflitto “non finirà da nessuna parte nel 2022”.

Amb. Italia a Onu: Russia faccia tornare ucraini deportati

“L’aggressione russa all’Ucraina è una palese violazione del diritto internazionale, ma il sistema di filtraggio dei civili ucraini è una violazione dello ‘jus in bello’ così profonda come non abbiamo assistito in Europa dalla Seconda Guerra mondiale”. Lo ha detto l’ambasciatore Maurizio Massari, rappresentante permanente al Palazzo di Vetro, in Consiglio di Sicurezza: “E’ fondamentale ribadire il divieto di trasferimenti forzati di civili, indipendentemente dal motivo”.

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