CATANIA. La Procura di Catania ha disposto l'autopsia sulla neonata deceduta l'11 agosto scorso nell'ospedale Cannizzaro e risultata positiva ad alcuni batteri, come Staphylococcus Epidermidis, Enterobacteriaceae e Kpc Carbapenem Resistant. L'incarico al medico legale sarà conferito lunedì prossimo. Il sostituto procuratore Fabio Salvatore Platania ha fatto notificare l'avviso di accertamenti tecnici non ripetibili, oltre che alle parti offese, i genitori e i quattro nonni della neonata assistiti da Studio3A, anche a undici medici del reparto di Neonatologia - Unità di Terapia Intensiva Neonatale iscritti nel registro degli indagati, anche come atto dovuto per dare loro modo di nominare eventuali periti di parte.

IL FATTO

La mamma, di 29 anni, il 16 luglio 2022 si era recata al pronto soccorso a causa di un distacco della placenta, insieme al maritoEssendo giunta oltre il settimo mese, un periodo di gestazione che garantisce ottime possibilità di sopravvivenza ai bambini prematuri, almeno l’80%, i medici dell’Unità operativa di Neonatologia hanno deciso di anticipare il parto.

La bimba, nata sana, fu posta in incubatrice nel reparto di Terapia Intensiva Neonatale. Il 30 luglio, la neonata, sembrerebbe essere risultata positiva al Serratia Marcescens, un batterio dai gravissimi effetti che non dovrebbe essere presente in ambienti come gli ospedali, e anche ad altri batteri, dicono gli avvocati dei genitori.

Da allora i genitori non hanno più potuto vedere né accarezzare la bambina se non il 10 agosto, il giorno prima del decesso. La coppia, a seguito della morte della loro piccolissima figlia, ha presentato un esposto e venerdì 7 ottobre sono stati sentiti dagli inquirenti.

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