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Cronaca

Terrore nel Napoletano, famiglia legata e minacciata da banda di rapinatori armati

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SAN SEBASTIANO AL VESUVIO. Per circa 40 minuti hanno sequestrato e tenuto in ostaggio un’intera famiglia nella loro abitazione, mentre rubavano gioielli, contanti e orologi Rolex custoditi in cassaforte.

La Polizia indaga su una rapina avvenuta all’alba del 30 gennaio a San Sebastiano al Vesuvio, in provincia di NAPOLI.

Secondo quanto ricostruito sarebbero state 8 le persone che, armate di pistola e con volti coperti da passamontagna, hanno fatto irruzione nella villa di via Macedonio Melloni intorno alle 5 del mattino; i rapinatori hanno svegliato il proprietario, un commerciante di pellami noto nella zona, la moglie e i figli, li hanno legati e hanno prelevato da due casseforti monili d’oro, 85mila euro in contanti e diversi orologi Rolex di grande valore.

San Sebastiano al VesuvioDopo circa 40 minuti hanno lasciato l’abitazione

Le vittime sono riuscite a liberarsi e hanno allertato le forze dell’ordine. Indagano gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di San Giorgio.

Da San Sebastiano al Vesuvio ad Acerra – Il dramma di Giuseppina

ACERRA/ARZANO. Due città in lutto nel Napoletano per la prematura e improvvisa scomparsa di Giuseppina, stroncata dopo l’intervento chirurgico a soli 49 anni.

Il dramma di Giuseppina

La 49enne è morta ieri notte mentre era ricoverata nella clinica “Villa dei Fiori” ad Acerra. Due giorni fa Giuseppina Grande (così si chiamava) si era sottoposta ad un intervento di chirurgia estetica: voleva dimagrire, ma quel suo volere, quel suo desiderio l’ha portata alla morte.

La colpa? Forse i medici, forse l’intervento, forse il suo corpo che non ha retto… Era solo una donna, una mamma di due bambini che voleva tornare in forma, magari ridossare qualche abito che non le andava più… Ora è lei a non esserci più.

Secondo quanto perviene, dopo l’intervento chirurgico Giuseppina avrebbe accusato un malore, forse una reazione inaspettata, quella che spesso viene definita un “rigetto”. E’ stata operata d’urgenza dai medici ma nella notte le sue condizioni si sono aggravate fino a stroncarla: il suo cuore non ha retto e ha smesso did battere.

La salma della donna di Arzano è stata sottoposta a sequestro e portata al Policlinico di Napoli per l’autopsia. Sono in corso,infatti, indagini per chiarire cosa abbia determinato la morte della 49enne. Sequestrate anche, da parte della Polizia, le cartelle cliniche riguardante il ricovero per un intervento di addomino plastica.

Come riporta l’Agi sarebbe dovuta tornare a casa ieri mattina, ma quando il marito è giunto a prenderla lei era già finita.

“Sua moglie non c’è più”

Una doccia gelata, un fulmine a ciel sereno che ha preso una vita e se l’è portata via. Da qui la telefonata ai carabinieri e la denuncia al Nosocomio di Acerra del marito di Giuseppina.

“Pinarella ci hai distrutti”

La notizia della tragica di Giuseppina, per tutti Pinarella, ha subito fatto il giro dell’intera provincia napoletana. Tanti i messaggi, anche sui social, per Giuseppina.

Pasquale scrive: “Come si può dare un senso, come si può continuare a guardare il cielo e sorridere, come si può… Cosa diremo alla tua adorata nipotina?sarai la storia più bella che gli racconteremo. Ci mancherai Giuseppina Grande ci hai svuotato, distrutti. Vittoria saprà che meravigliosa donna sei stata. Ciao Pinarella!”.