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Sanremo

Sanremo, Mengoni vince il Festival delle polemiche. Niccolò: “Gli Ultimi non vincono mai”. La finale vista da oltre 12mila spettatori. Fedez il vero contante protagonista

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SANREMO. Nel festival delle sorprese sul palco, perfino per gli stessi conduttori che hanno dovuto gestire imprevisti e imbarazzi, c’era una certezza dall’inizio. Marco Mengoni era il favorito e Marco Mengoni ha vinto con ‘Due vite’. Ultimo, che veniva indicato come il suo rivale piu’ pericoloso, e’ finito solo quarto.

Nella cinquina a sorpresa sono entrati tre giovani artisti

Lazza con ‘Cenere’ (secondo), Mr. Rain con ‘Supereroi’ (terzo) e Tananai con ‘Tango’ (quinto). Fuori dalla top five Giorgia. Tutti artisti uomini, un particolare che ha colpito la sensibilita’ del vincitore: “Dedico questo premio a tutte le donne in gara che hanno portato canzoni meravigliose”. Colapesce Di Martino si sono presi i premi ‘Mia Martini’ e ‘Lucio Dalla’ assegnati dalla stampa alla loro ‘Splash’, il riconoscimento per il miglior testo e’ andato ai ‘Coma_Cose’.

Sanremo – Protagonista della polemica del giorno e’ sempre Fedez

Che, dopo aver strappato una foto del viceministro Galeazzo Bignami e chiesto alla premier di legalizzare la marijuana, riceve un bacio sulla bocca da Rosa Chemical, in risposta a chi ha parlato dell’edizione piu’ “fluida” di sempre. E Fiorello in collegamento Instagram ci ricama risate: “”Domani saltano i dirigenti della Rai ma e’ un festival stupendo”.

Fiorello ne ha per tutti:

“Oggi e’ una puntata serena e tranquilla, vi siete guadagnati la prima pagina di ‘Avvenire’; “Fedez, che te ridi, si e’ vista pure la lingua”; “Inquadratemi Coletta, fatemelo vedere per l’ultima volta”; “Avete controllato i testi di Gino Paoli? Achille Lauro sembrava Cristina D’Avena al confronto”. Dopo le due, arriva l’atteso messaggio, letto dal conduttore Amadeus, del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, che ringrazia “il popolo italiano e i suoi leader” che avvicinano la vittoria dell’Ucraina. 

“Da piu’ di sette decenni, il festival di Sanremo si sente in tutto il mondo. Si sente la sua voce, la sua bellezza, la sua magia, la sua vittoria. Ogni anno sulle rive del Mar Ligure vince la canzone. Vincono la cultura e l’arte. La Musica vince! E questa e’ una delle migliori creazioni della civilta’ umana. Sfortunatamente, per tutto il tempo della sua esistenza, l’umanita’ crea non solo cose belle. E purtroppo oggi nel mio paese si sentono spari ed esplosioni.

Ma l’Ucraina sicuramente vincera’ questa guerra. Vincera’ insieme al mondo libero. Vincera’ grazie alla voce della liberta’, della democrazia e, certamente, della cultura.Ringrazio il popolo italiano e i suoi leader che insieme all’Ucraina avvicinate questa vittoria”. Ad accompagnare il messaggio subito dopo l’esibizione della band rock ucraina degli Antytila. “L’Ucraina combatte e resiste e vincera’, grazie mille Sanremo” dice il cantante in italiano. 

“Sanremo è una gabbia di matti”

Forse la verita’ ultima di questo festival dai grandi ascolti come gli altri tre di Amadeus, la racconta dai suoi 88 anni Gino Paoli: “Sanremo e’ una gabbia di matti”. E un po’ di follia la mette anche lui ricordando vecchi episodi con l’amico Gianni Morandi.

“Quando ci siamo visti la prima volta avevo molti piu’ denti e lui mi veniva dietro perche’ voleva imparare. Non so cosa cazzo imparavi da me…”. E svelando affari di ‘corna’ con vittima Tony Renis.

Un po’ di imbarazzo tra i conduttori Amadeus, Gianni Morandi e Chiara Ferragni ma nulla in confronto al freestyle di Fedez, non in gara ma vero cantante protagonista occulto tanto che in suo nome sono state perfino chieste le dimissioni dei vertici della Rai. Sapevano o non sapevano che avrebbe stracciato la foto di un viceministro?. Come sempre accade, e’ probabile che da lunedi tutto quello che e’ accaduto in questa settimane si sciolga nell’oblio, a parte le canzoni: quelle piu’ belle, almeno. (Agi)