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Tragedia della Festa del Papà, auto nel fosso: Sara muore a 22 anni sotto gli occhi del fratello. Si prega ora per lui

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Sara strappata alla vita nel giorno della festa del papà. Un dramma assurdo, che ha sconvolto un’intera comunità e soprattutto un papà che nel giorno della sua festa ha perso una figlia mentre l’altro lotta tra la vita e la morte.

E’ quanto accaduto nella serata di ieri, sabato 18 marzo nel comune di Sissa Trecasali. Un tragico incidente che ha coinvolto due fratelli.

L’incidente – Sara stroncata sotto gli occhi del fratello

Secondo quanto perviene un’auto è finita nel fosso mentre stava percorrendo via Cavanna, nella frazione di Borgonovo. Ad un primo riscontro degli inquirenti sembrerebbe che il conducente del veicolo avrebbe perso il controllo dell’auto, finendo così nel canale, lungo via Cavanna.

I soccorsi

Una corsa sfrenata verso l’ospedale più vicino ma purtroppo per Sara Loiero, originaria della provincia di Crotone, viveva nel parmense, non c’è stato nulla da fare, è morta nella nottata nonostante l’intervento repentino dei medici. Il fratello, che si trovava con lei in auto, è ricoverato, invece, in gravi condizioni.

Da Sara a Costanzo altro terribile dramma

BENEVENTO. Intera città in lacrime e in lutto per un giovane di soli 15 anni, morto all’improvviso e senza una ragione. E’ il dramma che in queste ore ha investito la città di Benevento. Costanzo non aveva ancora nemmeno 16 anni (come in molti giornali hanno riportato erroneamente) li avrebbe compiuti ad agosto, ma nessuno festeggerà il suo compleanno. Un bravo ragazzo, educato e responsabile, lo descrivono così quanti lo conoscevano, seppur oggi nessuno ha voglia di parlare.

Il giovane si chiamava Costanzo Mascia

Frequentava l’ITIS “Bosco Lucarelli” di Benevento e si è spento improvvisamente nel pomeriggio di ieri all’ospedale sannita.

Benevento – I fatti

Secondo quanto racconta anche Anteprima24, il giovane pare che da qualche giorno avvertiva uno stato generale di malessere. Non si è capito ancora quale, ma più volte aveva lamentato: “Non mi sento bene”. Ma nonostante questo aveva comunque frequentato regolarmente la scuola, seppur spossato, fino allo scorso mercoledì.