Connettiti con noi

Cronaca

Papa operato al Gemelli: concluso intervento

Pubblicata

il

Condividi

PAPA OPERATO GEMELLI. Il Santo Padre, Papa Francesco, ricoverato presso il Policlinico Gemelli di Roma per sottoporsi a un’operazione chirurgica di laparotomia e plastica della parete addominale. L’intervento è necessario a causa di un laparocele incarcerato che sta causando sindromi sub-occlusive ricorrenti, dolorose e ingravescenti. Questa notizia confermata dal portavoce del Vaticano, Matteo Bruni.

Papa operato al Gemelli, riportato in stanza dopo intervento all’addome

Il direttore della Sala Stampa vaticana, Matteo Bruni, ha spiegato che il Pontefice riportato nel suo appartamento al decimo piano del Policlinico Gemelli dopo il completamento dell’intervento.

L’Ufficio Stampa del Gemelli sta lavorando per organizzare una conferenza stampa successiva all’operazione, prevista per avvenire in serata, al fine di fornire ulteriori aggiornamenti sullo stato di salute del Papa.

Secondo fonti vicine al Pontefice, Papa Francesco riportato nel suo appartamento al decimo piano del Policlinico Gemelli, dove continuerà il suo processo di recupero. La sua salute sarà attentamente monitorata dai medici e dal personale sanitario del Policlinico.

Occlusione intestinale, cos’è: sintomi, cause e rimedi

Papa Francesco sarà operato oggi per un’occlusione intestinale, una condizione patologica caratterizzata dall’arresto del progredire del contenuto intestinale. Condizione che può essere paretica (dovuta all’arresto della peristalsi per paralisi o malfunzionamento della muscolatura della parete dell’intestino) o meccanica, dovuta alla presenza di un ostacolo fisico all’interno del condotto dell’intestino o per compressione esterna. Sono diverse le cause dell’occlusione intestinale paretica: chirurgica addominale o pelvica; infezioni e peritoniti; traumi dell’addome; alcuni farmaci (oppiacei, neuroplegici, miorilassanti); malattie dei muscoli o del sistema nervoso. Invece, le cause dell’occlusione intestinale sono aderenze intestinali (spesso postoperatorie); atresie; calcoli biliari; corpi estranei; diverticolite; ernie; fecalomi; stenosi congenite; torsioni dell’intestino; tumori intestinali o extraintestinali; morbo di Crohn; laparoceli.