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Migranti, Meloni oggi all’Onu: «L’Italia non diventerà il campo profughi d’Europa»

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Il primo ministro Giorgia Meloni si prepara per il suo primo intervento all’Assemblea generale dell’ONU, dove solleverà un tema che le sta particolarmente a cuore: l’emergenza migranti. In un momento in cui l’Italia affronta una crescente ondata migratoria, Meloni ha dichiarato chiaramente: “Non consentirò che l’Italia diventi il campo profughi d’Europa.”

L’emergenza migranti è diventata ancora più critica a causa di recenti eventi come l’alluvione in Libia e il terremoto in Marocco, che hanno contribuito ad aumentare il flusso di migranti verso l’Italia.

Prima del suo intervento all’ONU, Giorgia Meloni ha svolto una serie di incontri con leader internazionali, tra cui i presidenti di Kenya, Guinea e Senegal, e ha anche previsto un incontro con Recep Tayyip Erdogan.

Il dossier migranti

E’ al centro delle priorità di Meloni, che spera di ottenere il sostegno e l’azione concreta a livello internazionale per affrontare questa sfida. Tuttavia, ha dovuto affrontare le critiche del premier polacco Mateusz Morawiecki, suo alleato nel gruppo Conservatori, che ha definito il piano di immigrazione e asilo dell’Europa “disastroso” e ha promesso di combatterlo.

Il ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani, ha considerato le parole di Morawiecki “toni da campagna elettorale,” ma Meloni ha cercato di evitare uno scontro diretto, affermando che il suo focus principale è fermare le partenze illegali, non i ricollocamenti.

Meloni

Ha sottolineato che l’Italia non può essere lasciata sola ad affrontare questa sfida e ha espresso fiducia nelle Nazioni Unite come un’organizzazione che ha contribuito a sconfiggere la schiavitù e che non può consentire il ritorno di forme di barbarie. Ha enfatizzato la necessità di affrontare la questione collettivamente e lavorare sulla difesa dei confini esterni dell’Europa.

Nonostante le sfide e il numero crescente di sbarchi, Meloni rimane ottimista sul fatto che, anche se non esiste una soluzione magica, con il tempo l’Italia riuscirà a gestire l’emergenza migranti, ma ha avvertito che è fondamentale che la solidarietà si traduca in azioni concrete da parte degli alleati europei e della comunità internazionale.