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Israele, Onu chiede immediata tregua umanitaria: no punizione collettiva

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GUERRA ISRAELE. Il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, ha detto che gli attacchi di Hamas non giustificano una “punizione collettiva” del popolo palestinese e chiede una tregua umanitaria immediata.

Ma la tensione è sempre più alta in Medio Oriente, con un nuovo appello dell’esercito israeliano ai civili della Striscia di Gaza ad evacuare le zone a sud. Sarebbero centinaia i morti in un ospedale di Gaza, con accuse di responsabilità incrociate tra forze israeliane e palestinesi. 

La Giordania annulla l’incontro Biden-Abbas-Sisi, con il presidente Usa in arrivo oggi in Israele. Biden si dice “indignato” per quanto successo a Gaza e chiede che sia fatta chiarezza. Il presidente iraniano Raisi minaccia lo Stato ebraico: sarà “divorato dalle fiamme delle bombe americano-israeliane”. Manifestazioni davanti alle ambasciate di Francia e Regno Unito a Teheran. Israele continua a bombardare anche Hezbollah in Libano: 5 i morti.

Sale ad almeno 3.200 morti e circa 11.000 feriti il bilancio delle vittime dagli attacchi dell’esercito israeliano sulla Striscia di Gaza dall’inizio dei combattimenti.

Israele – Hamas, 3.200 morti e 11mila feriti da inizio scontri

E’ salito ad almeno 3.200 morti e circa 11.000 feriti il bilancio delle vittime dagli attacchi dell’esercito israeliano sulla Striscia di Gaza dall’inizio dei combattimenti. Lo afferma il Ministero della Sanità palestinese gestito da Hamas, citato dai media locali. Il portavoce del ministero ha detto che Israele ha continuato ad attaccare Gaza “anche dopo il criminale attacco all’ospedale”.

Israele afferma che l’esplosione è stata causata dal lancio pasticciato di un missile da parte della Jihad islamica palestinese e che dispone di prove audio e tecnologiche a sostegno di tale affermazione.