Orrore in Provincia ed esattamente a Castel Volturno, nel Casertano, in Campania. Un bimbo è morto per le lesioni causate dalle cinghiate, fermato – come riporta l’edizione napoletana del sito web repubblica.it – il compagno della madre.
Orrore - I fatti
Si tratterebbe di un cittadino nigeriano accusato di omicidio, inutili i tentativi di soccorso. Anche la donna aveva subito maltrattamenti.
Orrore - Il fermo dell'uomo
E' avvenuto dopo che la madre del piccolo, di nazionalità liberiana, si è presentata con il bimbo ormai privo di sensi alla clinica Pineta Grande di Castel Volturno;
purtroppo il bambino è deceduto per le lesioni riportate. Il presunto omicida è stato fermato su ordine della Procura di Santa Maria Capua Vetere.
Nel frattempo in Campania, continuano le chiusure: scatta l'ordinanza, il sindaco anticipa De Luca: ecco le nuove disposizioni
"Si chiude tutto”. Scatta l'ordinanza, il sindaco anticipa De Luca e firma: ecco le nuove disposizioni. Non c'è pace in Campania, è boom di chiusure.
Gli alunni dell’Istituto comprensivo “Don Alfonso De Caro” di Lancusi, nel territorio comunale di Fisciano potranno seguire le lezioni solo attraverso la didattica distanza fino al prossimo 12 febbraio.
Lo ha stabilito il sindaco Vincenzo Sessa in seguito alla positività di un collaboratore scolastico, operante presso la scuola.
Ecco quanto dichiarato dal Sindaco di Fisciano, Vincenzo Sessa:
“A seguito della positività di un collaboratore scolastico, operante presso I.C. “Don Alfonso De Caro” di Lancusi, sentito il Dirigente medico del Dipartimento di Prevenzione collettiva nonché il Dirigente Scolastico dell’Istituto, si provvederà alla messa in quarantena del personale docente, ATA e degli alunni venuti in contatto con il collaboratore nonché alla sanificazione dell’intero edificio scolastico.
Pertanto, sarà attivata, dal 4 e fino al 12 Febbraio, la didattica a distanza per tutti gli alunni dell’Istituto Comprensivo di Lancusi”.
Ma Salerno, non è l'unico comune a chiudere: Boom di contagi e morti, anche nel Vesuviano. Scatta il provvedimento in Campania. Il preside anticipa anche il sindaco
Boom di contagi e morti, chiusura immediata: scatta il provvedimento in Campania nel comune di Torre del Greco, Napoli, dove la situazione è davvero preoccupante.
Boom di contagi, la preside chiude tutto
Alunni e docenti positivi al Covid-19 e la preside sospende le attività didattiche in presenza al plesso scolastico Conte di Torre del Greco, Napoli.
A comunicarlo è la stessa dirigente scolastica del comprensivo Falcone-Scauda, Maria Josè Abilitato, attraverso una lettera recapitata ai docenti, al personale Ata e ai genitori degli alunni che frequentano la scuola con sede in via Santa Maria la Bruna:
”Si comunica – è scritto nella missiva – che le attività didattiche in presenza vengono sospese fino al giorno 14 febbraio per riscontro di casi di positività tra docenti e alunni del plesso”.
Immediata la segnalazione all’Asl di competenza: ”Si consiglia; prosegue la dirigente scolastica, di contattare i medici di base e comunque di osservare la quarantena per 14 giorni, come da protocollo. I soggetti che risultano positivi seguiranno la procedura prevista e monitorata dall’Asl e dai medici di base e ne daranno comunicazione alla presidenza. I contatti stretti o occasionali possono limitarsi ad osservare la quarantena e rientrare il giorno 15 febbraio”.
Leggi anche:
Nuova ordinanza in arrivo, De Luca "minaccia”: "Tempo una settimana e chiudo tutto”
Metti like alla pagina
41esimoparallelo e iscriviti al gruppo
41esimoparallelo