crollo bari

Dopo 24 ore di scavi incessanti, i vigili del fuoto sono finalmente riusciti a individuare Rosalia De Giosa, la 74enne dispersa sotto le macerie del palazzo crollato a Bari. La notizia, accolta con grande sollievo, conferma che la donna è viva e sta rispondendo ai soccorritori, che stanno lavorando con estrema cautela per estrarla in sicurezza.

Intrappolata nel vano scale nel tentativo di fuggire

Secondo le prime informazioni, la 74enne si trovava nel vano scale al momento del crollo, probabilmente nel tentativo disperato di fuggire dall’edificio. Il palazzo, dichiarato pericolante da tempo, era stato sgomberato nei mesi scorsi, ma le autorità stanno ora cercando di capire se la donna vi abitasse ancora o fosse rientrata per recuperare effetti personali.

Operazioni di soccorso complesse e delicate

L’intervento per liberare Rosalia De Giosa dalle macerie è estremamente delicato. I vigili del fuoco, con il supporto di unità specializzate, stanno procedendo con estrema prudenza, poiché ogni movimento potrebbe compromettere ulteriormente la stabilità della struttura collassata.

Sul posto è stata portata una barella da soccorso speleologico, utilizzata per operazioni in ambienti ristretti e difficili da raggiungere. Inoltre, i soccorritori hanno predisposto un defibrillatore, nel caso in cui la donna avesse bisogno di immediato supporto medico una volta estratta.

Ore cruciali per il salvataggio

Le operazioni di rimozione delle macerie continueranno ancora per diverse ore. Gli esperti sottolineano che si tratta di un’operazione molto complessa, che richiede precisione e pazienza per evitare di mettere a rischio la sopravvivenza della donna.

Un'intera città con il fiato sospeso

L’intera città di Bari segue con il fiato sospeso l’evolversi della situazione, mentre parenti e amici della 74enne attendono con ansia che venga tratta in salvo. I soccorritori stanno facendo tutto il possibile per garantirle una via di uscita sicura e assicurarle le prime cure mediche non appena sarà liberata dalle macerie.

Le indagini sul crollo proseguono

Mentre si lavora al recupero di Rosalia De Giosa, continuano le indagini per stabilire le cause del crollo dell’edificio, già dichiarato pericolante e sgomberato nei mesi scorsi. Resta da chiarire perché la donna si trovasse ancora all'interno della struttura e se vi siano altre persone coinvolte.

Le prossime ore saranno decisive per mettere fine a questa drammatica vicenda, nella speranza che Rosalia possa presto essere estratta e ricevere tutte le cure necessarie.

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