Donne vittime di violenza: la proposta di legge presentata al Senato
Lega, Romeo, «è una proposta di buonsenso, in continuità con quanto proposto dal nostro gruppo consiliare in Regione Lombardia»
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Le donne vittime di violenza non dovranno più pagare le spese sanitarie. È questa la sintesi della proposta di legge presentata oggi, 27 febbraio, dalla Lega in Senato. Il provvedimento mira a garantire l’esenzione dalla compartecipazione alla spesa sanitaria per le donne che hanno subito abusi e che necessitano di cure per le conseguenze fisiche e psicologiche della violenza subita.
Il presidente dei senatori leghisti, Massimiliano Romeo, ha sottolineato che l’obiettivo è fornire un sostegno economico concreto alle vittime, coprendo i costi delle cure necessarie per traumi fisici, sfregi permanenti e lesioni, oltre a garantire l’accesso gratuito alle prestazioni psicologiche e specialistiche ambulatoriali.
L'esenzione dal ticket sanitario per le vittime di violenza
La proposta della Lega segue il modello già adottato in Veneto e Piemonte, e si inserisce in un percorso di continuità con iniziative precedenti promosse dal partito in Regione Lombardia. Romeo ha evidenziato l’importanza di assicurare alle donne vittime di violenza un supporto completo nel percorso di guarigione fisica e psicologica, accompagnandole anche nel reinserimento sociale e familiare.
Secondo il testo del provvedimento, l’esenzione riguarderà tutte le prestazioni sanitarie necessarie dopo le dimissioni dal Pronto Soccorso, comprese le cure psicologiche e specialistiche correlate alla violenza subita. La misura si applicherà alle vittime di violenza domestica e di genere, nonché a chi ha riportato deformazioni o sfregi permanenti.
Le modalità di attuazione della legge
Per l’attuazione della proposta, il testo prevede che, entro 60 giorni dall’approvazione della legge, venga emanato un decreto del Ministro della Salute, di concerto con il Ministro per la famiglia, la natalità e le pari opportunità, previa intesa con la Conferenza permanente Stato-Regioni. Il decreto definirà i criteri e le modalità operative per garantire l’esenzione su tutto il territorio nazionale.
Copertura finanziaria della proposta di legge
Dal punto di vista finanziario, la proposta prevede un investimento di 5 milioni di euro a partire dal 2025, una cifra destinata a coprire i costi delle esenzioni per le prestazioni sanitarie delle vittime.
La misura rappresenta un passo avanti nella tutela delle donne vittime di violenza, riconoscendo l’importanza di un supporto sanitario gratuito per chi ha subito abusi, al fine di agevolare il superamento delle conseguenze fisiche e psicologiche della violenza di genere. Il provvedimento ora dovrà affrontare l'iter parlamentare prima di diventare legge.