È morto l’attore Gianfranco Barra: lavorò con Sordi, Tognazzi e Bud Spencer
Attore teatrale di lunghissimo corso: una carriera versatile

Esordì nel film "Il medico della mutua" interpretando il dottor Sandolini. Tante le commedie, tra cui i due capitoli di "Sapore di mare", "Eccezzziunale...veramente" e "Banana Joe". Nel 2017 venne premiato al Formia Festival per il cortometraggio "Anno nuovo Vita nuova" da lui scritto, diretto e interpretato.
La scomparsa a 84 anni
È morto a 84 anni Gianfranco Barra, attore e caratterista che ha lavorato con i grandi volti e registi della comicità italiana. Amato per la sua versatilità, che gli consentì di interpretare diversi ruoli, è deceduto nella sua abitazione di Roma, città in cui era nato nel 1940. A darne notizia è stata la sua famiglia.
Dagli esordi al successo
Diplomatosi all’Accademia d’arte drammatica Silvio D’Amico, ha recitato per Luigi Zampa, Pupi Avati e Steno, ma anche per i fratelli Vanzina, Lina Wertmüller ed Ezio Greggio, condividendo la scena con Ugo Tognazzi, Alberto Sordi e Bud Spencer. Nel 2017 ha ricevuto a Formia il premio per "Anno nuovo Vita nuova", cortometraggio da lui scritto, diretto e interpretato.
I film con Sordi, Tognazzi e Bud Spencer
Attore teatrale di lunghissimo corso, Gianfranco Barra ha debuttato al cinema nel 1968 nel cult di Luigi Zampa "Il medico della mutua". Fu il dottor Sandolini, collega dell’ambizioso neolaureato Guido Tersilli, che aveva il volto di Alberto Sordi. Testimoniando la sua versatilità, ha preso parte nei primi Anni '70 a film drammatici come "Detenuto in attesa di giudizio" di Nanni Loy e commedie del calibro di "Che cosa è successo tra mio padre e tua madre?" di Billy Wilder con Jack Lemmon e Pippo Franco.
Il sodalizio con Steno e le grandi commedie italiane
Lungo il sodalizio con Steno, per cui apparve ne "Il trapianto", "La polizia ringrazia", "La poliziotta", "Il padrone e l’operaio", "Doppio delitto" e "Fico d’India". Per il regista romano recitò anche in "Banana Joe", interpretando José Torcillo, boss colombiano che gestisce il traffico delle banane e si scontra con il protagonista Bud Spencer.
Collaborazioni con i grandi nomi del cinema italiano
Gianfranco Barra è stato anche spalla di Ugo Tognazzi e Paolo Villaggio nel film "La mazurka del barone, della santa e del fico fiorone" di Pupi Avati nel 1974, due anni dopo aver recitato per Lina Wertmüller in "Mimì metallurgico ferito nell’onore". Nel 1976 ha affiancato Adriano Celentano e Monica Vitti ne "L’altra metà del cielo" di Franco Rossi.
Il legame con i fratelli Vanzina e gli ultimi lavori
Nel decennio successivo aprì il sodalizio con i fratelli Vanzina, apparendo in "Eccezzziunale...veramente" – fu il commissario Patanè, rapito dal Franco interpretato da Diego Abatantuono – e nei due capitoli di "Sapore di mare", dove ha vestito i panni di Antonio Pinardi, padre dei fratelli Paolo e Marina. Barra è apparso anche in "Vacanze di Natale", "La partita", "Il pranzo della domenica" e "Le barzellette". L’ultima apparizione nella miniserie "Sangue Caldo" del 2011.