Stefania Nobile
Stefania Nobile

Stefania Nobile, 60 anni, è finita agli arresti domiciliari in una nuova vicenda giudiziaria. Da ex imbonitrice televisiva, condannata nel 2009 a oltre nove anni per associazione a delinquere e truffa nel caso delle televendite, è diventata imprenditrice nel settore della ristorazione e dei locali notturni. Sempre all’ombra della madre, la celebre Wanna Marchi, questa volta non indagata ma ben informata su quanto accadeva alla Gintoneria, il locale dell’ex compagno della figlia, Davide Lacerenza.

Wanna Marchi sapeva tutto: tra critiche e elogi agli affari

Dalle intercettazioni emergono dichiarazioni di Wanna Marchi che da un lato criticava lo stile di vita di Lacerenza e dall’altro esaltava i guadagni che le avevano permesso di viaggiare in Albania, Turchia e Stati Uniti con la figlia. La Nobile, consapevole della possibilità di un’indagine, si aspettava l’arrivo delle forze dell’ordine e avrebbe ammesso in una telefonata con un conoscente di essere stata avvertita anche da un amico poliziotto. Nonostante ciò, avrebbe chiuso gli occhi sulle attività illecite pur di ottenere facili guadagni.

Il giro di escort e droga tra clienti facoltosi

Secondo la pm Francesca Crupi, che ha coordinato l’inchiesta con la procuratrice aggiunta Bruna Albertini, la Gintoneria non era solo un locale esclusivo, ma anche un centro di intrattenimento con droga e escort. Il ‘pacchetto vizi’ offerto agli habitué poteva essere consegnato anche a domicilio, con cifre tra i 3mila e i 10mila euro a serata. Un cliente, disoccupato dal 2008, ha versato oltre 641mila euro in tre anni e mezzo, fornendo dettagli su quanto accadeva nel locale dopo le due di notte: droga in bella vista, ragazze immagine che spingevano i clienti ad acquistare bottiglie costose e serate che proseguivano in una dependance privata.

Viaggi di lusso e affari in Albania

Nonostante sulla carta fosse solo dipendente della Ginto Eventi, Stefania Nobile gestiva di fatto la contabilità della società e aveva accesso a una carta di debito aziendale, usata per viaggi in Albania, Turchia e Miami. In Albania, secondo le indagini, sarebbe andata anche solo per 24 ore lo scorso aprile, a bordo di una Lamborghini Urus. La madre, Wanna Marchi, aveva lavorato nel 2011 in un altro locale di Lacerenza, 'La Malmaison' di Milano, mentre scontava la pena in semilibertà.

Chi è Davide Lacerenza, lo "sciabolatore di champagne"

Davide Lacerenza, 59 anni, da fruttivendolo a imprenditore della ristorazione, è noto per il suo stile provocatorio e per le apparizioni sui social in cui sciabola bottiglie di champagne e ostenta ricchezza tra Ferrari e orologi di lusso. La sua Gintoneria, frequentata da vip e personaggi del jet set milanese, è ora al centro dell’inchiesta che ha portato al suo arresto e al sequestro del locale da parte della Guardia di Finanza. Le indagini proseguono e nei prossimi giorni sono previsti gli interrogatori di garanzia.

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