Un'altra giornata di altissima tensione in Birmania, dove un gruppo di militari ha fatto irruzione senza remore in un villaggio della zona dell’ex capitale Yangon. A riferire la notizia è il quotidiano Guardian, il quale cita direttamente le agenzie locali Khit Thit Media e Delta News. Secondo quanto riferito dai media del posto, i soldati avrebbero effettuato il raid perché erano alla ricerca di armi, ed hanno aperto poi il fuoco sugli abitanti. Stando a quanto riferito, si tratterebbe del villaggio di Hlayswe, a circa 150 chilometri in direzione nord-ovest da Yangon. Almeno venti persone, al momento, sarebbero rimaste uccise nel blitz da parte dei militari. L’attacco è stato citato anche dalla tv di Stato, Mrtv. La tv ha però parlato di un’operazione per sventare un complotto contro il governo, oltre che di 3 terroristi uccisi e due arresti. Venti persone sono state uccise, dunque, dai militari in Birmania dopo l'attaccato a un villaggio in cerca di armi. Se confermato, il bilancio delle vittime sarebbe uno de più gravi degli ultimi due mesi che il Paese abbia visto. Un'impennata di violenza improvvisa che potrebbe incrementare le tensioni. Gli scontri sono scoppiati all'alba nel villaggio di Hlayswe. Secondo la testimonianza di un residente gli abitanti si sono difesi dall'irruzione dei militari. "Solo con balestre e catapulte" ha dichiarato testualmente. La tv di Stato Mrtv ha dichiaro la presenza di "3 terroristi uccisi e 2 arrestati" in un'operazione dell'esercito per sventare un "complotto contro lo Stato". (ANSA). Leggi anche Impatto violento in strada, Pasquale e Chiara sono i due fidanzati morti nell'incidente: "Salite al cielo prendendovi la mano" Metti like alla pagina 41esimoparallelo e iscriviti al gruppo 41esimoparallelo Seguici sul nostro canale Youtube 41esimoparallelo

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