L'Aquila, morta Margherita Villante: fu aggredita da un pitbull lo scorso luglio
La donna aveva subito l’amputazione di entrambe le braccia dopo l’attacco del cane

Non ce l'ha fatta Margherita Villante, la 74enne aggredita da un pitbull il 18 luglio 2024 all’Aquila. Dopo mesi di sofferenza e numerosi interventi chirurgici, la donna è deceduta in ospedale.
L’attacco era avvenuto in una villetta a schiera di Sant’Elia, dove la donna si trovava con la sorella, impegnate entrambe a preparare gli scatoloni per un trasloco. L’animale si era scagliato improvvisamente su di lei, causandole ferite gravissime che avevano reso necessaria l’amputazione parziale di entrambe le braccia.
L’aggressione e il tentativo di soccorso
La sorella della vittima, presente al momento dell'attacco, aveva riportato ferite più lievi, così come la proprietaria del cane, accorsa immediatamente per cercare di fermare l’animale dopo essere stata richiamata dalle grida di terrore.
Nonostante gli sforzi dei medici e mesi di ricovero ospedaliero, le condizioni di Margherita Villante sono progressivamente peggiorate, fino al tragico epilogo.
Disposta l’autopsia
Le autorità hanno disposto l’autopsia per chiarire le cause esatte del decesso, mentre resta aperta l’indagine sull’aggressione. Un episodio drammatico che riaccende il dibattito sulla gestione dei cani di razza molossoide e sulle norme di sicurezza per la loro detenzione.