Schlein a Pomigliano
Schlein a Pomigliano

In visita a Pomigliano, il 6 dicembre 2024, la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ha rilasciato dichiarazioni forti contro il governo Meloni, accusandolo di aver ridotto un fondo di 4,6 miliardi destinato all'automotive, destinando al contrario risorse per le spese militari. "È incredibile che, in un momento di crisi così grave per il settore, il governo abbia scelto di tagliare il fondo che il governo precedente aveva istituito. Invece di sostenere l'industria dell'auto, i fondi vengono dirottati verso le spese per le armi", ha dichiarato Schlein in diretta su La7.

La segretaria ha sottolineato l'importanza di una politica industriale più attenta alla crisi che sta attraversando il settore automotive, non solo in Italia ma anche in Europa. "La politica è in ritardo e questo rende ancora più assurdo che il governo non faccia nulla per supportare le imprese e i lavoratori", ha aggiunto.

La posizione del PD e la richiesta al governo

Schlein ha poi rivendicato l'impegno del Partito Democratico, che ha presentato 32 atti parlamentari e partecipato a diversi presidi di lavoratori per difendere il settore. Il PD, ha spiegato, chiede al governo di ritirare il taglio del fondo di 4,6 miliardi, di spostare il tavolo delle trattative su un piano industriale a Palazzo Chigi, visto che il tavolo al Ministero dello Sviluppo Economico (Mimit) è stato inefficace, e di affrontare il costo dell'energia che sta gravando sulle imprese.

Inoltre, ha esortato Stellantis ad assumersi le proprie responsabilità, riportando la produzione di auto in Italia. "Non possiamo permettere che l'industria dell'auto italiana venga sacrificata. È fondamentale investire in ricerca e innovazione per salvaguardare l'occupazione", ha dichiarato.

L’appello europeo e il sostegno alla causa dei lavoratori

Schlein ha anche posto l'accento sulla dimensione europea della crisi dell'automotive, chiedendo al governo italiano di unirsi al Partito Democratico nella battaglia per ottenere un fondo europeo per l'automotive. "La crisi non è solo italiana, basta vedere cosa sta succedendo in Germania", ha spiegato, invitando il governo a fare pressione a livello europeo per attivare politiche concrete a sostegno del settore.

La difesa di Maurizio Landini e l’attacco al governo

Nel corso della visita allo stabilimento Stellantis di Pomigliano, Schlein ha espresso solidarietà a Maurizio Landini, segretario della Cgil, che è stato oggetto di attacchi politici. "Landini ha subito attacchi indecenti", ha dichiarato la segretaria del PD, sottolineando come il leader sindacale abbia sempre difeso i lavoratori. Durante l'incontro con i lavoratori di Trasnova, un gruppo di iscritti alla Fiom ha intonato un coro in difesa di Landini, supportato da Schlein.

Schlein ha poi aggiunto che la Fiom, se al tavolo di trattativa si parlerà di cassa integrazione, si alzerà e lascerà il tavolo. "La Fiom non è disposta a fare accettare soluzioni insufficienti per i lavoratori", ha detto, rimarcando l'importanza di trovare soluzioni concrete per evitare la smobilitazione del settore e la perdita di posti di lavoro.

Il piano industriale di Stellantis e l’appello a Elkann

Schlein ha infine lanciato un appello diretto a John Elkann, presidente di Stellantis, chiedendo che l'amministratore delegato venga in Parlamento a rispondere alle domande sul futuro dell'industria automobilistica in Italia. "Stellantis deve dare risposte chiare sul piano industriale, che garantisca l’indotto e l'occupazione. Non possiamo lasciare che altri produttori esteri occupino il nostro mercato. È il momento di fare scelte responsabili e non di fuggire da questo Paese", ha affermato la segretaria.

Il problema della liberalizzazione del lavoro

Un altro punto critico sollevato da Schlein riguarda la politica del governo Meloni in materia di lavoro. La segretaria del PD ha criticato l'aumento e la liberalizzazione della somministrazione dei lavoratori, una misura che, secondo lei, potrebbe portare alla precarizzazione del lavoro. "Con questa politica, oggi un'azienda potrebbe avere il 100% dei lavoratori somministrati. Il governo sta indebolendo i diritti dei lavoratori", ha dichiarato Schlein, ribadendo che il PD è impegnato nella difesa della dignità del lavoro e del futuro industriale dell'Italia.

La preoccupazione per il futuro dell’automotive in Italia

Concludendo il suo intervento, Schlein ha espressamente dichiarato che il Partito Democratico continuerà a battersi per garantire la sopravvivenza del settore automobilistico italiano. "Ci preoccupa vedere Stellantis smobilitare da questo Paese. La chiusura di stabilimenti come quello di Grugliasco e la vendita di Comau a un fondo internazionale sono segnali preoccupanti. Vogliamo vedere un piano industriale che garantisca occupazione e stabilità, e non possiamo permettere che l'industria dell'auto venga sacrificata", ha affermato.

Il suo intervento ha sottolineato il sostegno incondizionato ai lavoratori, in particolare a quelli di Trasnova, e la necessità di affrontare con serietà le sfide del settore automobilistico.

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