Malore improvviso mentre è in casa: Davide Di Quirico muore sotto gli occhi della famiglia
L'ispettore capo della Polizia locale aveva 54 anni: lascia moglie e figlie

La comunità di San Benedetto del Tronto è sotto choc per l'improvvisa scomparsa di Davide Di Quirico, ispettore capo della Polizia locale, deceduto all'età di 54 anni a causa di un malore improvviso mentre si trovava nella sua abitazione con la famiglia. La tragedia ha lasciato un vuoto incolmabile tra colleghi, amministratori e cittadini, che lo ricordano con profondo affetto e stima.
Il ricordo del sindaco: "Dedizione e correttezza esemplari"
Il sindaco di San Benedetto, Antonio Spazzafumo, ha voluto esprimere il proprio cordoglio con un messaggio di vicinanza alla famiglia e ai colleghi della Polizia locale:
"In queste ore in cui lo smarrimento pervade tutti noi, voglio ricordare e sottolineare la dedizione al lavoro, la correttezza, la positività del suo carattere che contagiava i colleghi e tutti coloro che entravano in contatto con Davide."
Parole che evidenziano il profondo rispetto e l'ammirazione per un uomo che ha dedicato la propria vita al servizio della comunità, dimostrando professionalità e umanità in ogni sua azione.
Una perdita dolorosa per la famiglia e i colleghi
Davide Di Quirico lascia la moglie Angela, le figlie Anna e Sara, il padre, le sorelle Cristina e Lella e il fratello Domenico, anch’egli membro della Polizia locale. La sua improvvisa scomparsa ha colpito profondamente non solo i familiari, ma anche l'intero corpo della Polizia locale, che perde un punto di riferimento prezioso.
L'ultimo saluto: funerali nella chiesa di San Cipriano
L'ultimo saluto a Davide Di Quirico si terrà sabato 5 aprile nella chiesa parrocchiale di San Cipriano a Colonnella. Sarà un momento di grande commozione per tutti coloro che lo hanno conosciuto e apprezzato, un'occasione per stringersi attorno alla famiglia in questo momento di immenso dolore.
La città di San Benedetto piange un uomo che ha dedicato la sua vita alla sicurezza e al benessere della comunità, lasciando un'eredità di professionalità e umanità che resterà viva nel ricordo di tutti.