esplosione calenzano

Un'esplosione violentissima si è verificata intorno alle 10.20 in una raffineria situata a Calenzano, precisamente nel deposito ENI. Il boato è stato avvertito in tutte le zone di Firenze, da Campi Bisenzio (incluso il vicino centro commerciale I Gigli) fino a Scandicci e in altre aree della città. Anche i residenti delle aree più distanti hanno percepito il suono assordante.

Dalla zona dell'esplosione si è alzata una colonna di fumo altissima, visibile anche dai comuni limitrofi, creando un'atmosfera di grande apprensione tra i cittadini. Il sistema regionale di emergenza sanitaria, i Vigili del Fuoco e le Forze dell'Ordine sono immediatamente intervenuti sul posto per gestire la situazione.

Testimoni e Danni Potenziali

Alcuni testimoni hanno raccontato che il boato è stato paragonato a una bomba, con il pericolo che, se fossero stati più vicini, i vetri delle loro case sarebbero andati in frantumi.

Il presidente della Regione, Eugenio Giani, ha confermato l'incidente sui social, sottolineando la gravità della situazione. La risposta delle autorità è rapida e organizzata, con un dispiegamento completo dei servizi di emergenza.

Le Prime Informazioni sull'Incidente

Secondo fonti ufficiali, l'esplosione ha avuto luogo nel deposito ENI di Calenzano e sta sollevando interrogativi sulla sicurezza della zona. La situazione è sotto stretta sorveglianza, mentre i soccorritori cercano di capire l'estensione dei danni e garantire la sicurezza dei residenti.

I cittadini, preoccupati, continuano a seguire gli aggiornamenti, consapevoli dell'importanza di mantenersi informati sulle misure di emergenza e precauzione in corso.

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