Andrea Sempio
Andrea Sempio

Il caso dell’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco nell’agosto 2007, continua ad arricchirsi di colpi di scena. A quasi 18 anni di distanza da quel tragico giorno, la Procura di Pavia ha riaperto ufficialmente l’inchiesta iscrivendo Andrea Sempio nel registro degli indagati per concorso in omicidio. Ma ora, secondo quanto riportato dal quotidiano Il Tempo, emergerebbero nuove e inquietanti ombre su un possibile fascicolo parallelo che potrebbe essere stato aperto a suo carico ben prima di febbraio 2025.

I sospetti della difesa: un’indagine precedente e le intercettazioni nascoste

Gli avvocati di Andrea Sempio, Massimo Lovati e Angela Taccia, sono pronti a chiedere ufficialmente alla Procura di Pavia l’accesso a tutte le informazioni relative a un presunto vecchio procedimento a suo carico, indicato come “a modello 21”, ovvero con Sempio già formalmente indagato, ma per un reato diverso.

Questo fascicolo sarebbe stato accorpato all’attuale inchiesta aperta nel 2023, consentendo così agli inquirenti di effettuare attività investigative riservate, comprese eventuali intercettazioni. La difesa non è però ancora stata informata ufficialmente della sua esistenza, anche se – come previsto dalla legge – potrà farne richiesta nei tempi e nei modi consentiti.

Il Dna e la prova genetica che ha riacceso i riflettori

Tutto è iniziato a seguito delle consulenze genetiche prodotte dalla difesa di Alberto Stasi, condannato in via definitiva per l’omicidio di Chiara Poggi. Tra dicembre 2022 e gennaio 2023, la nuova documentazione è stata depositata e ha portato all’apertura di un nuovo fascicolo da parte dei pm Stefano Civardi e Valentina De Stefano.

I genetisti Carlo Previderè e Pierangela Grignani hanno identificato una corrispondenza tra il Dna di Andrea Sempio e quello ritrovato su due unghie della vittima. Questo elemento, ritenuto decisivo, ha spinto la Procura a riaprire il caso, nonostante due precedenti rigetti del gip, poi superati da una decisione della Cassazione.

Nuove analisi in arrivo: parte il maxi incidente probatorio

Una fase decisiva delle indagini è imminente: nei prossimi giorni sarà affidato un incarico per un maxi incidente probatorio al genetista Emiliano Giardina. Verranno analizzati numerosi reperti mai esaminati prima, tra cui tappetini, contenitori per alimenti, oggetti domestici e tamponi.

Le analisi genetiche non si limiteranno al solo Dna di Andrea Sempio, ma coinvolgeranno anche quello di Alberto Stasi e di altri uomini che frequentavano abitualmente la villetta di via Pascoli all’epoca del delitto.

Il mistero si infittisce: una storia giudiziaria ancora piena di zone d’ombra

La nuova pista investigativa su Andrea Sempio, combinata con le ipotesi di un precedente fascicolo e di intercettazioni effettuate in segreto, rischia di rimescolare le carte in uno dei casi più controversi della cronaca italiana. La verità sulla morte di Chiara Poggi, a distanza di quasi due decenni, potrebbe non essere ancora del tutto emersa.

Il caso Garlasco continua a dividere l’opinione pubblica e a sollevare interrogativi su giustizia, indagini e verità processuali, in attesa di nuovi sviluppi che potrebbero cambiare il volto di una condanna ritenuta definitiva.

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