Spari alla Rotonda Diaz a Napoli: fermato un 34enne di Melito, panico tra i passanti
A sparare è Angelo Bottino, in semilibertà per precedenti reati

Momenti di terrore ieri pomeriggio alla Rotonda Diaz, nel cuore di Napoli. Intorno alle 17:45, un uomo ha esploso diversi colpi di arma da fuoco, seminando il panico tra i presenti. L'episodio si è verificato in una zona particolarmente frequentata da turisti e famiglie, scatenando una fuga generale per mettersi in salvo.
L'aggressore: un 34enne con precedenti penali
Il responsabile della sparatoria è stato identificato come Angelo Bottino, un 34enne di Melito, già noto alle forze dell'ordine e attualmente in regime di semilibertà per reati precedenti. Secondo quanto ricostruito dalle autorità, l’uomo avrebbe avuto un’accesa discussione con due giostrai, Vincenzo Rapuano e Vincenzo Papa. La lite è rapidamente degenerata fino a quando Bottino ha estratto una pistola a tamburo e ha fatto fuoco.
Due feriti: condizioni non gravi
Durante la sparatoria, i due giostrai sono stati colpiti rispettivamente all’addome e a un avambraccio. Fortunatamente, le loro condizioni non sono gravi: entrambi sono stati soccorsi e trasportati in ospedale, dove i medici hanno confermato che guariranno nel giro di pochi giorni. L'episodio ha però scatenato il panico tra i passanti, con molte persone che si sono date alla fuga nel timore di essere coinvolte.
Tentativo di fuga e arresto dell'aggressore
Subito dopo aver esploso i colpi, Bottino ha tentato di fuggire ignorando l'alt intimato da una pattuglia di carabinieri motociclisti presente in zona. Dopo un breve inseguimento, le forze dell'ordine sono riuscite a bloccarlo e ad arrestarlo. L'arma utilizzata nella sparatoria è stata sequestrata e sono in corso ulteriori indagini per chiarire i motivi esatti della lite che ha portato all'aggressione armata.
La risposta delle autorità: sicurezza rafforzata
L’episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza nelle aree pubbliche di Napoli. Le autorità hanno annunciato un rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine nelle zone più affollate della città per garantire maggiore sicurezza ai cittadini e ai turisti. Il sindaco di Napoli e il prefetto hanno espresso preoccupazione per l’accaduto e stanno valutando misure preventive per evitare il ripetersi di simili episodi.
La sparatoria alla Rotonda Diaz ha riportato l’attenzione sulla necessità di un maggiore controllo del territorio e sulla pericolosità della criminalità locale. L’arresto di Angelo Bottino rappresenta un passo importante nella giustizia, ma resta alta l’allerta per evitare che episodi simili possano verificarsi nuovamente. Intanto, le condizioni delle vittime migliorano, mentre le indagini continuano per chiarire tutti i dettagli dell’accaduto.