PIETRO morto a 15 anni a Capaccio Paestum
PIETRO morto a 15 anni a Capaccio Paestum

Non ce l’ha fatta Pietro, il 15enne di Capaccio Paestum che era stato trovato in condizioni gravissime lunedì sera nei pressi della sua abitazione in via Cupone. Gli ultimi accertamenti sanitari hanno confermato l’assenza di attività cerebrale, portando la famiglia a prendere una decisione di grande generosità: i genitori hanno infatti autorizzato la donazione degli organi, che aiuteranno altri giovani pazienti in attesa di trapianto.

Il dolore della comunità e la veglia di preghiera

La notizia della morte di Pietro ha scosso profondamente la comunità di Capaccio Paestum. Nella serata di ieri, i cittadini si sono riuniti per una veglia di preghiera, esprimendo vicinanza e sostegno alla famiglia del giovane. Un gesto collettivo di dolore e solidarietà che dimostra quanto Pietro fosse amato e stimato.

Le indagini: ricostruire le ultime ore di vita

Intanto, i Carabinieri della Compagnia di Agropoli proseguono le indagini per chiarire le circostanze dell’accaduto. Tra le ipotesi investigative più accreditate c’è quella di una caduta accidentale dalle scale esterne di una palazzina vicina. Tuttavia, gli inquirenti stanno approfondendo ogni dettaglio per escludere altre possibilità.

Per ricostruire gli ultimi momenti di vita del ragazzo, gli investigatori hanno sequestrato il suo cellulare e il computer, con l’obiettivo di analizzare eventuali messaggi o attività online che possano fornire ulteriori elementi sulla dinamica dell’incidente.

L'intervento dei medici e il tragico epilogo

Dopo il ritrovamento, Pietro era stato trasportato d’urgenza all’ospedale "Ruggi" di Salerno, dove i medici del reparto di Rianimazione hanno tentato disperatamente di salvargli la vita. Purtroppo, nonostante gli sforzi, il quadro clinico è apparso subito critico e le speranze si sono affievolite con il passare delle ore.

La decisione della famiglia di donare gli organi rappresenta un gesto di grande altruismo, che permetterà a molte altre persone di continuare a vivere grazie a questo ultimo atto di amore.

Ipotesi sul tragico evento: incidente o gesto estremo?

Le indagini sono ancora in corso e gli inquirenti stanno vagliando tutte le possibilità. Sebbene l’ipotesi dell’incidente sia al momento la più probabile, gli investigatori non escludono altre piste, tra cui il suicidio. Saranno fondamentali le analisi sui dispositivi elettronici del ragazzo e le testimonianze di amici e familiari per cercare di fare piena luce sulla vicenda.

La tragedia di Pietro ha lasciato un segno indelebile nella comunità, che ora si stringe intorno alla sua famiglia in questo momento di immenso dolore.

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