OnlyFans, Elisa Esposito: "Pagata 5 mila euro per un video in cui mi spalmavo la panna in faccia"
Da Elisa Esposito a Michelle Comi, aumentano le influencer che scelgono di vivere grazie alle generose donazioni dei loro follower. "Mi hanno dato 5 mila euro per un video assurdo", racconta Esposito a "Fuori dal coro".

Negli ultimi anni, OnlyFans è diventato il palcoscenico virtuale per migliaia di creator che decidono di monetizzare la propria immagine con contenuti esclusivi a pagamento. Elisa Esposito, diventata famosa su TikTok come "prof del corsivo", è solo una delle numerose giovani donne che hanno deciso di puntare sul mercato dei contenuti per adulti. Recentemente ospite della trasmissione "Fuori dal coro" su Rete 4, la influencer ha rivelato una delle richieste più assurde ricevute dai suoi fan: "Mi hanno dato 5 mila euro per un video in cui mi spalmavo della panna in faccia".
Da TikTok a OnlyFans: la scelta di Elisa Esposito
Elisa Esposito rappresenta perfettamente il percorso di transizione di alcune star dei social verso piattaforme come OnlyFans, dove possono trarre benefici economici più consistenti. La stessa Esposito non fa segreto del suo tenore di vita migliorato grazie ai guadagni della piattaforma: "Posso dire che guadagno più di un lavoro comune, più di un notaio – ha dichiarato durante la trasmissione –. Da quando mi sono buttata su OnlyFans ho iniziato a guadagnare sia con i social, sia con la piattaforma. Sono abituata a un altro stile di vita, non so se riuscirei a cambiarlo".
Il fenomeno delle "mantenute" in espansione
Ma non c'è solo Esposito in questo panorama. Altre giovani donne, come la 29enne Michelle Comi, sono state protagoniste di dichiarazioni provocatorie in cui esprimono apertamente il desiderio di fare "la vita della mantenuta". Si definiscono "sugar baby" e dichiarano esplicitamente di essere alla ricerca di uomini generosi, disposti a offrire denaro e regali in cambio della loro compagnia.
La diffusione dei gruppi sui social dedicati alle sugar baby
Il servizio realizzato da "Fuori dal coro" evidenzia anche un fenomeno parallelo: la presenza di numerosi gruppi sui social network, dove uomini facoltosi possono entrare in contatto con ragazze disposte a offrire semplicemente compagnia in cambio di compensi economici molto elevati. La domanda è alta e il mercato sembra non conoscere crisi.
Le testimonianze degli uomini disposti a pagare
Durante il servizio, un'inviata del programma si è infiltrata fingendosi una potenziale "mantenuta" per indagare direttamente questo mondo. Una delle testimonianze raccolte riguarda un uomo disposto a pagare cifre considerevoli: "Una volta mi è capitato che una ragazza mi chiedesse qualcosa come mille euro al mese". Alla domanda se fosse disposto a regalare un gioiello appena visto in una vetrina, l'uomo non ha esitato: "Lo farei anche adesso, se mi trovo bene mi ritengo una persona, diciamo… generosa".
Non solo soldi: l'ambiguo confine della richiesta sessuale
Nonostante molte sugar baby ribadiscano che non c'è sesso coinvolto, il confine tra compagnia e richieste più esplicite può risultare labile. Nel servizio di Rete 4, al secondo incontro la richiesta cambia radicalmente: "Devi convincermi, con qualcosa che possa eccitarmi". Questo dimostra come il mercato delle "mantenute" rischi talvolta di sfumare verso ambiti più controversi e discutibili.
Da OnlyFans alla cronaca: quando i contenuti per adulti fanno discutere
La popolarità crescente di OnlyFans ha scatenato anche dibattiti di natura etica, specialmente quando a iscriversi sono persone provenienti da contesti lavorativi più tradizionali, come insegnanti o figure educative. È il caso emblematico di Elena Maraga, ex insegnante di parrocchia licenziata dopo aver aperto un profilo sulla piattaforma. Il suo caso ha perfino generato una petizione contro il licenziamento.
Il Ministero dell'Istruzione e la proposta di un codice comportamentale
Proprio in virtù di questi eventi, il Ministero dell'Istruzione sta valutando l'introduzione di un codice di comportamento, mirato a limitare o regolamentare l'utilizzo di piattaforme come OnlyFans per personale scolastico e docente. Un fenomeno che, dunque, oltre ai dibattiti etici solleva questioni normative e sociali.
Quello delle sugar baby e delle "mantenute", insomma, è un mercato florido e controverso, che continua a crescere nel mondo dei social media e delle piattaforme a pagamento. Solo il tempo dirà se si tratta di una moda passeggera o di un fenomeno destinato a cambiare definitivamente le regole del gioco della monetizzazione online.