suor paola

Suor Paola, nota ai telespettatori di "Quelli che il calcio" e amata tifosa della Lazio, è morta a Roma all'età di 77 anni dopo una lunga malattia. Oltre alla sua dedizione sportiva, Suor Paola era impegnata attivamente nel sociale, lasciando un segno indelebile nella comunità.

Una Vita di Passione e Dedizione

Suor Paola era un'icona non solo tra i tifosi della Lazio ma anche nel campo dell'assistenza sociale. Conosciuta per il suo sorriso contagioso e l'entusiasmo che portava nel programma televisivo degli anni Novanta, ha celebrato con gioia i trionfi sportivi, tra cui lo scudetto del 2000 della Lazio, e si è distinta per il suo profondo legame con la squadra, tanto da essere descritta come una fervente ambasciatrice della "Lazialità".

Impegno Sociale e Fondazione So.Spe

Oltre al calcio, Suor Paola ha dedicato la sua vita all'aiuto dei più bisognosi. Nel 1998, ha fondato l'associazione So.Spe – Solidarietà e Speranza, un'iniziativa per supportare ragazze madri, giovani in difficoltà e vittime di povertà e violenza. Il Villaggio So.Spe, da lei creato, è diventato un rifugio sicuro per oltre 200 ragazze madri e i loro bambini, offrendo un cammino di reinserimento sociale.

Ricordo e Cordoglio della Comunità

La Lazio e i suoi tifosi piangono la perdita di Suor Paola, ricordandola come una figura emblematica della loro storia. Anche la società sportiva ha espresso il proprio cordoglio, riconoscendo il suo impegno sia nel tifo che nella carità. La sua capacità di coniugare fede, amore per lo sport e solidarietà ha ispirato molte generazioni, mostrando come la passione possa tradursi in azioni concrete per il bene comune.

L'Eredità di Suor Paola

La scomparsa di Suor Paola lascia un vuoto nel cuore di molti, ma il suo spirito vivrà attraverso l'associazione So.Spe e i volontari che continuano la sua missione. La sua storia è un esempio luminoso di come si possa vivere una vita piena, unendo l'amore per lo sport a un impegno costante verso il prossimo.

Suor Paola sarà sempre ricordata come la luce che ha guidato non solo i tifosi della Lazio ma anche coloro che hanno avuto il privilegio di essere toccati dal suo lavoro umanitario. Il suo sorriso e la sua energia rimarranno impressi nella memoria di tutti coloro che l'hanno conosciuta, e il suo ricordo continuerà a ispirare e a portare speranza.

 

 

 

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