Saviano e il turista morto a Roma: «Che dolore, maledetto gas»
«Nei video post-esplosione ho riconosciuto la mia biblioteca» Lo scrittore ha abitato anella spalazzina distrutta a Monteverde Vecchio prima che i proprietari la trasformassero in un B&B

Il 23 marzo scorso, una tragica esplosione ha sconvolto il quartiere Monteverde Vecchio di Roma, uccidendo il turista scozzese Grant Paterson, che era rimasto gravemente ustionato nell’incidente. Dopo otto giorni di agonia, Paterson è morto a causa delle ferite riportate. Un episodio che ha colpito profondamente anche lo scrittore Roberto Saviano, il quale ha vissuto per tre anni nell’appartamento dove si è verificata l’esplosione. In un lungo post sui social, Saviano ha raccontato il suo dolore per la morte del turista e il ricordo della sua vecchia casa distrutta.
L’esplosione a Monteverde Vecchio
Il 23 marzo 2025, un’esplosione ha devastato una palazzina nel quartiere Monteverde Vecchio di Roma. La causa dell’incidente, che ha coinvolto una fuga di gas, ha causato danni irreparabili all'edificio, che ha visto crollare i piani superiori. Grant Paterson, un turista scozzese di 54 anni, stava soggiornando in un appartamento che era stato recentemente trasformato in un bed and breakfast. Il turista, dopo l’esplosione, è stato immediatamente soccorso dai vigili del fuoco e portato in ospedale in condizioni gravissime.
Paterson aveva già manifestato sui social il suo entusiasmo per la sua visita a Roma, in particolare per la vista di Villa Pamphili che poteva ammirare dalla finestra dell'appartamento. Purtroppo, la sua gioia è stata interrotta tragicamente dall’esplosione, che lo ha ridotto in condizioni critiche. Nonostante i tentativi dei medici di salvarlo, le ferite troppo gravi hanno portato alla sua morte otto giorni dopo l’incidente.
Il dolore di Roberto Saviano
Roberto Saviano, che aveva abitato nello stesso appartamento per tre anni prima che venisse trasformato in un bed and breakfast, ha espresso il suo dolore per la tragedia. In un post sui social, lo scrittore ha dichiarato: «Non conoscevo Grant Paterson, ma la sua morte mi ha addolorato molto». Saviano ha raccontato di aver visto nei video post-esplosione alcuni oggetti familiari che lo avevano accompagnato durante il suo soggiorno: «Nei video, ho riconosciuto la biblioteca in legno, le piastrelle della cucina, elementi che avevano caratterizzato la mia casa». Lo scrittore ha sottolineato quanto fosse difficile per lui vedere quella casa, che aveva ospitato molti dei suoi momenti più importanti, distrutta e ridotta in macerie.
«Ero sicuro che ce l’avrebbe fatta», ha scritto Saviano, riferendosi ai momenti successivi all’esplosione, quando Grant Paterson era stato soccorso e sembrava vigile. Purtroppo, le sue ferite si sono rivelate troppo gravi, portandolo alla morte. Lo scrittore ha espresso il suo sconforto per la tragica fine del turista, ma anche per il fatto che una parte della sua vita, la sua vecchia casa, era stata distrutta da un tragico incidente.
L’importanza della memoria e della sicurezza
Questa tragica vicenda pone l’accento sulla necessità di garantire una maggiore sicurezza nelle strutture residenziali e turistiche, in particolare quelle che operano come bed and breakfast. La causa dell’esplosione, che sembra essere stata una fuga di gas, ha messo in evidenza la vulnerabilità degli edifici e la necessità di interventi di manutenzione costante per prevenire incidenti simili.
La morte di Grant Paterson ha suscitato un’ondata di solidarietà e commozione, non solo tra i suoi familiari e amici, ma anche tra i romani e i turisti che frequentano la città. Saviano, nel suo post, ha ricordato come il turismo debba essere vissuto in sicurezza, per evitare tragedie come quella che ha colpito il turista scozzese.
L’incidente ha anche sollevato riflessioni sulle tragiche conseguenze di incidenti che coinvolgono fughe di gas in edifici residenziali. Nonostante la causa non sia ancora del tutto chiara, è fondamentale che le autorità competenti indaghino a fondo per fare luce su quanto accaduto e per evitare che simili episodi possano verificarsi in futuro.
Un ricordo che rimarrà
La morte di Grant Paterson, che ha perso la vita in un tragico incidente a Roma, ha lasciato una profonda cicatrice nelle persone che lo conoscevano. Per Roberto Saviano, quella casa ora distrutta è anche un simbolo della fragilità della vita e della perdita di una parte di sé stesso. La vicenda ci ricorda quanto sia importante preservare la sicurezza nelle strutture turistiche e garantire che simili tragedie non si ripetano. La memoria di Grant Paterson vivrà attraverso i racconti e il dolore di chi lo ha conosciuto, ma anche attraverso la riflessione su ciò che è stato perso in questo tragico incidente.